Per la serie "la faccia come il....", le ultime notizie sulle elezioni....
Il conteggio delle schede contestate non sposta nulla, e per di più si scopre che non erano le 40000 citate da SB, ma poche centinaia/migliaia per le due camere. Chissà come mai, le note del Viminale hanno probabilmente inserito tra le schede da verificare anche quelle "contestate ma assegnate", che invece non fanno parte di tale totale. Come dire, tanto rumore per nulla, ma intanto si sono persi 4/5 giorni.
E poi, tanto per gradire, il capo della coalizione del "non faremo prigionieri" (Cesare Previti, 1996), che non ha mai concesso alcunché all'opposizione (presidenze delle camere, commissioni di garanzia, e via dicendo), adesso minaccia, se non gli danno gli organi di controllo o non gli permettono un decreto per ricontare tutte le schede, di fare opposizione "intransigente" in Senato... A parte che è un suo/loro diritto, ma quando era il centrosinistra a fare questo, non era una cosa che andava contro l'interesse del paese, e che ha stigmatizzato come comportamento irresponsabile e viziato da pregiudizi per cinque anni, oltre che per l'ultima campagna elettorale ? E allora, perché se lo fa "lui", dovrebbe essere cosa buona e giusta, e perché mai la maggioranza dovrebbe concedergli qualcosa che lui non è stato disposto a concedere quando si trovava dalla parte del vincitore ?
E' proprio vero che anche nel perdere c'è uno stile, che non tutti lo hanno, e che ci sono cose che i soldi non possono comprare...
venerdì, aprile 14, 2006
martedì, aprile 11, 2006
V for...
.... Vittoria ! Almeno stavolta, dopo una lunga giornata di alti e bassi, pare si possa tirare un sospiro di sollievo. Di certo non ci si aspettava che fossero proprio gli italiani all'estero a dare all'Unione la maggioranza in Senato, eppure grazie a loro al momento pare allontanarsi il rischio di "pareggi" piuttosto pericolosi per la governabilità del paese.
E' chiaro che non saranno anni facili, sia perché in prima battuta il centrodestra presenterà ricorsi su ricorsi per guadagnare qualche scheda che gli permetta di riprendere il controllo di una camera (oggi largamente "dominata" grazie alla loro legge elettorale...), poi ci sarà da dare ad ogni membro della coalizione il suo "contentino" per mettere insieme un governo ragionevolmente stabile. Sarà poi il momento di governare, e qualche attrito ci sarà, al di là dello spirito di coalizione e del fatto che il programma sia stato firmato da tutti, anche perché ci saranno da trattare anche cose che nel programma non ci sono...
Ma un primo, eccezionale, risultato, è stato IMHO ottenuto: il "referendum" pro o contro Berlusconi e la sua azione di governo ha visto prevalere i "no", alle leggi ad-personam, alla politica estera delle pacche sulle spalle e dell'essere zerbini degli USA, alla finanza allegra, alle leggi che permettono ai ricchi di guadagnare di più a spese dei più poveri, che si trovano tagliati i servizi grazie ai tagli allo stato sociale.
Insomma, il miracolo in questi 5 anni non si è prodotto. Speravo in un dissenso più vasto, ma tutto sommato l'importante è tornare ad avere un "paese normale".
E' chiaro che non saranno anni facili, sia perché in prima battuta il centrodestra presenterà ricorsi su ricorsi per guadagnare qualche scheda che gli permetta di riprendere il controllo di una camera (oggi largamente "dominata" grazie alla loro legge elettorale...), poi ci sarà da dare ad ogni membro della coalizione il suo "contentino" per mettere insieme un governo ragionevolmente stabile. Sarà poi il momento di governare, e qualche attrito ci sarà, al di là dello spirito di coalizione e del fatto che il programma sia stato firmato da tutti, anche perché ci saranno da trattare anche cose che nel programma non ci sono...
Ma un primo, eccezionale, risultato, è stato IMHO ottenuto: il "referendum" pro o contro Berlusconi e la sua azione di governo ha visto prevalere i "no", alle leggi ad-personam, alla politica estera delle pacche sulle spalle e dell'essere zerbini degli USA, alla finanza allegra, alle leggi che permettono ai ricchi di guadagnare di più a spese dei più poveri, che si trovano tagliati i servizi grazie ai tagli allo stato sociale.
Insomma, il miracolo in questi 5 anni non si è prodotto. Speravo in un dissenso più vasto, ma tutto sommato l'importante è tornare ad avere un "paese normale".
mercoledì, aprile 05, 2006
La settimana cominciava bene... (2.parte)
...ma ovviamente non poteva proseguire altrettanto bene, sennò che giusto c'è ? E quindi vai col megaconfronto (che non ho visto) in cui un signore insieme all'ICI ci mancava che offrisse anche una batteria di pentole, una bici col cambio Shimano e i cuscini trapuntati (no, non indico il copyright di Gene Gnocchi a Ballarò perché la stessa sequenza l'ho detta io la mattina alla macchina del caffé e l'ho sentita da altre 3 persone... :-))) ) come fosse Mastrotta in una televendita, poi si passa a quei coglioni degli elettori (che ovviamente a questo punto voteranno al contrario di quello che lui si aspetta, perché essendo coglioni non si può aspettare si comportino in modo sensato) e per concludere (si spera) in bellezza, ecco le perle di oggi: prima un tentativo di confronto senza contraddittorio, poi le accuse di regime a chi diceva che era uno sconcio, e per concludere una bella tirata per la tonaca alla Chiesa, che mi auguro in questa situazione, nella sua formale equidistanza, risponda per le rime.
Io, personalmente, da credente e da coglione, voterò come lui non si aspetta...
Io, personalmente, da credente e da coglione, voterò come lui non si aspetta...
La settimana cominciava bene... (1.parte)
Perché tutto sommato l'inizio di un rapporto di lavoro dipendente, per ora per due anni, è comunque una dimostrazione di fiducia e del fatto che finora il lavoro svolto è stato buono.
Per di più, il mio "nuovo" lavoro è in un posto che mi piace, dove mi trovo bene e dove lavoro sulle cose che ho studiato all'università.
Insomma, in effetti l'inizio della settimana era buono, pensavo che nulla potesse farmi "salire la pressione"...
continua...
Per di più, il mio "nuovo" lavoro è in un posto che mi piace, dove mi trovo bene e dove lavoro sulle cose che ho studiato all'università.
Insomma, in effetti l'inizio della settimana era buono, pensavo che nulla potesse farmi "salire la pressione"...
continua...
lunedì, marzo 27, 2006
Cronache di ordinaria follia...
A volte mi viene da pensare che il mondo stia impazzendo. Ad esempio: con la nuova legge in Germania uno che scarica un CD o una canzone può beccarsi due anni di carcere. Quello che è interessante è:
"Non ci devono essere distinzioni tra chi ruba un pacchetto di gomme da masticare in un tabaccaio e chi scarica contenuti in maniera illegale", ha detto Gunther Krings, parlamentare dell'Unione Cristiano-Democratica del neocancelliere Angela Merkel.
D'accordissimo, ed in effetti due anni di carcere per un pacchetto di gomme da masticare mi parrebbe proprio un'esagerazione....
Ma la cosa divertente di questa "crociata" un po' preoccupante, è che da un lato questi signori tutelano dei diritti in modo assolutamente "inflessibile" e rigoroso. Poi, quando tocca a loro rispettare gli altrui diritti ed i propri doveri, sono molto meno "ligi", come dimostrano vicende tipo il rootkit Sony ed altre simili.
E gli stati cosa fanno ? Il solito, forti con i deboli e deboli con i forti: appena un'industria strepita, tutti corrono a fargli la legge su misura, quando poi è l'industria a non rispettare le regole, non sia mai detto che gliela si faccia "pagare" con lo stesso rigore che questa richiede ai consumatori...
"Non ci devono essere distinzioni tra chi ruba un pacchetto di gomme da masticare in un tabaccaio e chi scarica contenuti in maniera illegale", ha detto Gunther Krings, parlamentare dell'Unione Cristiano-Democratica del neocancelliere Angela Merkel.
D'accordissimo, ed in effetti due anni di carcere per un pacchetto di gomme da masticare mi parrebbe proprio un'esagerazione....
Ma la cosa divertente di questa "crociata" un po' preoccupante, è che da un lato questi signori tutelano dei diritti in modo assolutamente "inflessibile" e rigoroso. Poi, quando tocca a loro rispettare gli altrui diritti ed i propri doveri, sono molto meno "ligi", come dimostrano vicende tipo il rootkit Sony ed altre simili.
E gli stati cosa fanno ? Il solito, forti con i deboli e deboli con i forti: appena un'industria strepita, tutti corrono a fargli la legge su misura, quando poi è l'industria a non rispettare le regole, non sia mai detto che gliela si faccia "pagare" con lo stesso rigore che questa richiede ai consumatori...
giovedì, marzo 02, 2006
Che coerenza...
In questi giorni, qualcuno ha parlato ad un importante assemblea di un paese nostro alleato.
La cosa interessante è che ha detto, tra le tante frescacce propagandistiche:
E sarò sempre grato agli Stati Uniti di avere salvato il mio paese dal fascismo e dal nazismo a costo di tante vite americane.
Ora, come si concilia questa interessante dichiarazione di gratitudine con il fatto di presentare nelle proprie liste alle elezioni, o con apparentamenti di vario tipo, tutto il peggior campionario di post- e neo-fascisti della peggior specie (Mussolini, Fiore, Romagnoli e compagnia cantante), eredi dichiarati ed orgogliosi di chi ha combattuto contro gli alleati durante la liberazione dal fascismo e dal nazismo ?
La cosa interessante è che ha detto, tra le tante frescacce propagandistiche:
E sarò sempre grato agli Stati Uniti di avere salvato il mio paese dal fascismo e dal nazismo a costo di tante vite americane.
Ora, come si concilia questa interessante dichiarazione di gratitudine con il fatto di presentare nelle proprie liste alle elezioni, o con apparentamenti di vario tipo, tutto il peggior campionario di post- e neo-fascisti della peggior specie (Mussolini, Fiore, Romagnoli e compagnia cantante), eredi dichiarati ed orgogliosi di chi ha combattuto contro gli alleati durante la liberazione dal fascismo e dal nazismo ?
martedì, febbraio 28, 2006
Bella scoperta
Chissà che qualcuno non capisca che l'overdose di politica alla lunga ha effetti contrari a quelli sperati...
Io per esempio sono uno che, da qualche anno a questa parte, diciamo all'incirca dal 1994-95, ha cominciato ad interessarsi seriamente di politica, nel senso che leggo, mi informo e via dicendo. Però devo ammettere che, di fronte all'ennesima trasmissione televisiva, con la solita rissa portata avanti dalle solite facce che dicono le solite cose, preferisco un bel DVD o anche spegnere del tutto la TV.
Io per esempio sono uno che, da qualche anno a questa parte, diciamo all'incirca dal 1994-95, ha cominciato ad interessarsi seriamente di politica, nel senso che leggo, mi informo e via dicendo. Però devo ammettere che, di fronte all'ennesima trasmissione televisiva, con la solita rissa portata avanti dalle solite facce che dicono le solite cose, preferisco un bel DVD o anche spegnere del tutto la TV.
venerdì, febbraio 24, 2006
Ubuntu: gioie e dolori
In realtà il titolo è volutamente drammatico, perché il mio utilizzo di Ubuntu nella versione di sviluppo sta procedendo in maniera tutto sommato piuttosto "stabile", considerato appunto che di RC si tratta...
I (piccoli) dolori stanno nel fatto che può capitare l'upgrade di un pacchetto che porta ad instabilità o comunque che funziona peggio della versione precedente. Ma tutto sommato si recupera rapidamente, soprattutto se uno conserva i pacchetti in cache o su cd, ripristinando la versione precedente.
Le (molte) gioie sono invece quelle di provare concretamente i miglioramenti prestazionali: oggi ad esempio ho aggiornato una 50ina di pacchetti, e "di colpo" mi sono trovato un GNOME molto più "scattante" e piacevole da usare. Sembrava quasi di aver fatto l'upgrade della CPU o di aver messo più memoria. E dire che per ora per la maggior parte delle risorse hardware ho mantenuto le impostazioni ed i moduli caricati di default...
I (piccoli) dolori stanno nel fatto che può capitare l'upgrade di un pacchetto che porta ad instabilità o comunque che funziona peggio della versione precedente. Ma tutto sommato si recupera rapidamente, soprattutto se uno conserva i pacchetti in cache o su cd, ripristinando la versione precedente.
Le (molte) gioie sono invece quelle di provare concretamente i miglioramenti prestazionali: oggi ad esempio ho aggiornato una 50ina di pacchetti, e "di colpo" mi sono trovato un GNOME molto più "scattante" e piacevole da usare. Sembrava quasi di aver fatto l'upgrade della CPU o di aver messo più memoria. E dire che per ora per la maggior parte delle risorse hardware ho mantenuto le impostazioni ed i moduli caricati di default...
lunedì, febbraio 13, 2006
Per la serie "da che pulpito"...
Ogni tanto le notizie che si leggono fanno pensare di vivere in un mondo alternativo in cui la realtà è, come minimo, rovesciata...
Ci sono persone che si paragonano a Gesù Cristo e nel tempo libero a Napoleone e Churchill.
E poi ci sono notizie che vengono invece da chi non ti saresti mai aspettato.
Adesso ci manca solo che la seconda persona dica alla prima che su certe cose non è il caso di scherzare tanto, e siamo davvero a posto.
Ci sono persone che si paragonano a Gesù Cristo e nel tempo libero a Napoleone e Churchill.
E poi ci sono notizie che vengono invece da chi non ti saresti mai aspettato.
Adesso ci manca solo che la seconda persona dica alla prima che su certe cose non è il caso di scherzare tanto, e siamo davvero a posto.
giovedì, febbraio 09, 2006
L'acqua di Fiuggi
E poi ti vengono a raccontare che il passato, loro, se lo sono messo alle spalle. Che la svolta di Fiuggi è stata una cosa seria, che la memoria del passato deve essere pacifica e condivisa, e non deve essere motivo di lotta politica.
Fanno anche cose belle, come portare avanti il ricordo delle vittime delle foibe, forse realmente trascurate in passato. E' giusto che tutti i morti vengano ricordati nella loro dignità e che lo Stato italiano conservi la memoria dei suoi cittadini vittime di qualsiasi brutalità.
Poi, dicevamo, poi vengono notizie come la parificazione fra partigiani e repubblichini e cominciano i primi dubbi (posto che fossero mai spariti). Vabbé, si potrebbe dire, si parla comunque di italiani ed italiani, non facciamo differenze, anche se non è affatto vero che tutti avevano comunque ragione a fare quello che hanno fatto...
E alla fine, per chiarire qualsiasi incertezza, viene fuori che le stragi naziste sono reati di natura politica o almeno che secondo loro questa dovrebbe essere la giusta classificazione... E questi sono quelli che dovrebbero ergersi a difesa degli italiani nel mondo ? Ma se non hanno nemmeno il coraggio di difendere la memoria di cittadini italiani massacrati da un esercito di occupazione straniero sul proprio territorio...
Direi che vergogna e schifo sono i primi termini che mi vengono in mente, ma forse non i più adatti
Fanno anche cose belle, come portare avanti il ricordo delle vittime delle foibe, forse realmente trascurate in passato. E' giusto che tutti i morti vengano ricordati nella loro dignità e che lo Stato italiano conservi la memoria dei suoi cittadini vittime di qualsiasi brutalità.
Poi, dicevamo, poi vengono notizie come la parificazione fra partigiani e repubblichini e cominciano i primi dubbi (posto che fossero mai spariti). Vabbé, si potrebbe dire, si parla comunque di italiani ed italiani, non facciamo differenze, anche se non è affatto vero che tutti avevano comunque ragione a fare quello che hanno fatto...
E alla fine, per chiarire qualsiasi incertezza, viene fuori che le stragi naziste sono reati di natura politica o almeno che secondo loro questa dovrebbe essere la giusta classificazione... E questi sono quelli che dovrebbero ergersi a difesa degli italiani nel mondo ? Ma se non hanno nemmeno il coraggio di difendere la memoria di cittadini italiani massacrati da un esercito di occupazione straniero sul proprio territorio...
Direi che vergogna e schifo sono i primi termini che mi vengono in mente, ma forse non i più adatti
mercoledì, febbraio 08, 2006
I DVD di oggi...
Devo ammettere che i metodi delle major per diminuire la pirateria multimediale mi trovano sempre più perplesso. O meglio, come consumatore, sempre più incazzato.
Ieri mi metto a guardare il DVD di The Island: inserisco il DVD nel lettore e mi vedo proporre un menù con svariate paginate di nazioni... mi chiedo come è possibile che il film, l'interfaccia o cose del genere siano anche in bielorusso, arabo, giapponese, etc... va bene regione 2, ma di solito le lingue disponibili non sono mai così tante. Infatti, parte il solito, palloso spottino sul fatto che scaricare da Internet è come rubare: la selezione della nazione serviva solo e soltanto a far partire il filmino giusto, visto che l'interfaccia del film in realtà è in inglese. Ovviamente, non è possibile "skippare" questa parte.
Ma si prosegue con quelle che io considero forzature per il poveretto che ha comprato un prodotto. Parte infatti il trailer di Hazzard 2005: avevo già visto DVD contenenti i trailer di altri film, ma anche in questo caso si parla di un pezzo pubblicitario che non si può saltare in nessun modo. Il comando "Next Chapter" è irrimediabilmente bloccato, e mi tocca sorbirmi pure la pubblicità di un altro film, che non è detto che mi interessi, capolavoro o meno che sia.
Dopo oltre 5 minuti dall'inserimento del DVD, finalmente ho "accesso" al film che volevo vedere... ma perché devo essere costretto a sorbirmi delle cose che non mi interessano, quando io vorrei semplicemente vedere il film, che peraltro ho regolarmente acquistato ? Future visioni di questi DVD saranno strategicamente fatte con un DVD player per Linux, in modo da poter saltare i pezzi "molesti", però che poi non si chiedano perché la gente non si "affeziona" al concetto di prodotto originale: li tratti come ladri anche quando hanno comprato il prodotto...
Ieri mi metto a guardare il DVD di The Island: inserisco il DVD nel lettore e mi vedo proporre un menù con svariate paginate di nazioni... mi chiedo come è possibile che il film, l'interfaccia o cose del genere siano anche in bielorusso, arabo, giapponese, etc... va bene regione 2, ma di solito le lingue disponibili non sono mai così tante. Infatti, parte il solito, palloso spottino sul fatto che scaricare da Internet è come rubare: la selezione della nazione serviva solo e soltanto a far partire il filmino giusto, visto che l'interfaccia del film in realtà è in inglese. Ovviamente, non è possibile "skippare" questa parte.
Ma si prosegue con quelle che io considero forzature per il poveretto che ha comprato un prodotto. Parte infatti il trailer di Hazzard 2005: avevo già visto DVD contenenti i trailer di altri film, ma anche in questo caso si parla di un pezzo pubblicitario che non si può saltare in nessun modo. Il comando "Next Chapter" è irrimediabilmente bloccato, e mi tocca sorbirmi pure la pubblicità di un altro film, che non è detto che mi interessi, capolavoro o meno che sia.
Dopo oltre 5 minuti dall'inserimento del DVD, finalmente ho "accesso" al film che volevo vedere... ma perché devo essere costretto a sorbirmi delle cose che non mi interessano, quando io vorrei semplicemente vedere il film, che peraltro ho regolarmente acquistato ? Future visioni di questi DVD saranno strategicamente fatte con un DVD player per Linux, in modo da poter saltare i pezzi "molesti", però che poi non si chiedano perché la gente non si "affeziona" al concetto di prodotto originale: li tratti come ladri anche quando hanno comprato il prodotto...
martedì, febbraio 07, 2006
Dapper Drake in test
Sono a casa con l'influenza e naturalmente ho un po' di tempo per scrivere qualcosa. Da alcuni giorni sto provando la nuova versione di Ubuntu, la Dapper Drake che è ancora in RC, visto che uscirà ad aprile. Ci sono molte novità e "raffinamenti" a cominciare da Gnome 2.13 (da sperare che prima di aprile esca la versione stabile 2.14 in modo da includerla).
In pratica ho trovato che tutto funziona piuttosto bene, non ci sono gli orripilanti "fumetti" di notifica che qualcuno aveva proposto e che sinceramente trovavo peggio dell'attuale versione, semplice e squadrata. Il supporto è piuttosto buono sia per il portatile che per il PC fisso, di cui rileva e permette di far funzionare anche il controller IT8212F, che ho scoperto essere uno dei peggiori incubi di chi deve installare un sistema Linux. In un certo senso è stato questo a spingermi a provare la DD, il fatto che la Ubuntu 5.10 non lo supportava, per cui in pratica mi perdevo il controller con i relativi (almeno) 4 dispositivi da attaccarci.
Insomma, come già quando ho installato per la prima volta Ubuntu, speriamo che continui ad andare tutto per il meglio.. :-)
In pratica ho trovato che tutto funziona piuttosto bene, non ci sono gli orripilanti "fumetti" di notifica che qualcuno aveva proposto e che sinceramente trovavo peggio dell'attuale versione, semplice e squadrata. Il supporto è piuttosto buono sia per il portatile che per il PC fisso, di cui rileva e permette di far funzionare anche il controller IT8212F, che ho scoperto essere uno dei peggiori incubi di chi deve installare un sistema Linux. In un certo senso è stato questo a spingermi a provare la DD, il fatto che la Ubuntu 5.10 non lo supportava, per cui in pratica mi perdevo il controller con i relativi (almeno) 4 dispositivi da attaccarci.
Insomma, come già quando ho installato per la prima volta Ubuntu, speriamo che continui ad andare tutto per il meglio.. :-)
mercoledì, gennaio 25, 2006
Evviva il Far West
Per la serie, facciamo come gli USA, cominciamo ad introdurre il concetto di legittima difesa alla "prima spara poi chiedi chi è"...
Va bene che la Lega ha bisogno di una trovata elettorale e prospettare a certa gente la possibilità di impallinare un rapinatore (ovviamente extracomunitario) senza temere conseguenze possa sembrare una mossa vincente, però non capisco perché altri partiti, come ad esempio Alleanza Nazionale, che hanno sempre fatto dello Stato e dell'autorità un valore fondamentale possano accettare una cosa del genere.
Per farla breve, approvare questo tipo di legge, che secondo la Lega "difende i cittadini onesti", è una pura e semplice ammissione di fallimento: lo Stato non riesce a garantire la sicurezza dei cittadini, ai quali a questo punto delega il mantenimento dell'ordine. Ma questo sta a significare aver perso completamente la battaglia della legalità, e soprattutto aprire la strada alla militarizzazione delle case e dei luoghi di lavoro. Perché è ovvio che insieme alla possibilità di sparare si dovrà rendere più facile anche la possibilità di dotarsi delle armi, altrimenti uno non potrà "difendersi" in maniera efficace.
In più, "titillare" il lato violento e forcaiolo della massa è IMHO indegno di una moderna democrazia e di uno stato che si voglia definire civile. La vendetta, da parte di chi ha subito un furto o, peggio, una violenza di qualsiasi tipo, è sicuramente un sentimento comprensibile ed in certe situazioni sicuramente giustificabile (non tutti sono nati per "porgere l'altra guancia", la "santità" è qualcosa di non comune, in tutti gli ambiti). Ma non è possibile in alcun modo renderla istituzionale, o che sia lo Stato a rinfocolare certi sentimenti mettendo a disposizione una "tutela legale". E' un discorso simile alla pena di morte: il singolo può anche aspirare alla vendetta, uno Stato (civile) no.
Ma il tutto non mi stupisce, gli ultimi giorni sono stati un delirio di decisioni, contrasti, dichiarazioni, ed i prossimi mesi si prospettano simili, se non peggio. Viene voglia di emigrare, oppure di chiudersi in un bunker, da non aprire fino al 9 aprile...
Va bene che la Lega ha bisogno di una trovata elettorale e prospettare a certa gente la possibilità di impallinare un rapinatore (ovviamente extracomunitario) senza temere conseguenze possa sembrare una mossa vincente, però non capisco perché altri partiti, come ad esempio Alleanza Nazionale, che hanno sempre fatto dello Stato e dell'autorità un valore fondamentale possano accettare una cosa del genere.
Per farla breve, approvare questo tipo di legge, che secondo la Lega "difende i cittadini onesti", è una pura e semplice ammissione di fallimento: lo Stato non riesce a garantire la sicurezza dei cittadini, ai quali a questo punto delega il mantenimento dell'ordine. Ma questo sta a significare aver perso completamente la battaglia della legalità, e soprattutto aprire la strada alla militarizzazione delle case e dei luoghi di lavoro. Perché è ovvio che insieme alla possibilità di sparare si dovrà rendere più facile anche la possibilità di dotarsi delle armi, altrimenti uno non potrà "difendersi" in maniera efficace.
In più, "titillare" il lato violento e forcaiolo della massa è IMHO indegno di una moderna democrazia e di uno stato che si voglia definire civile. La vendetta, da parte di chi ha subito un furto o, peggio, una violenza di qualsiasi tipo, è sicuramente un sentimento comprensibile ed in certe situazioni sicuramente giustificabile (non tutti sono nati per "porgere l'altra guancia", la "santità" è qualcosa di non comune, in tutti gli ambiti). Ma non è possibile in alcun modo renderla istituzionale, o che sia lo Stato a rinfocolare certi sentimenti mettendo a disposizione una "tutela legale". E' un discorso simile alla pena di morte: il singolo può anche aspirare alla vendetta, uno Stato (civile) no.
Ma il tutto non mi stupisce, gli ultimi giorni sono stati un delirio di decisioni, contrasti, dichiarazioni, ed i prossimi mesi si prospettano simili, se non peggio. Viene voglia di emigrare, oppure di chiudersi in un bunker, da non aprire fino al 9 aprile...
mercoledì, gennaio 04, 2006
Buon 2006
Sono finalmente tornato al lavoro, anche se devo dire che la mia produttività è al momento piuttosto bassa: devo recuperare il ritmo dopo quasi 2 settimane di vacanze, e soprattutto devo macinare qualche centinaio di mail di cose che sono successe nel frattempo...
Insomma, si fa un po' fatica a ricominciare, ma tutto sommato il ritorno alla normalità ha un certo effetto rilassante :-)
Insomma, si fa un po' fatica a ricominciare, ma tutto sommato il ritorno alla normalità ha un certo effetto rilassante :-)
sabato, dicembre 24, 2005
Natale anticipato

Arrivato il periodo delle feste, ci si appresta a "scartare" i regali. Come a volte capita, io mi sono preso, per motivi tecnici, un anticipo, con l'arrivo del comodo e panoramico monitor che si vede nella foto a fianco.
Cosa è successo ? Da un po' di tempo accarezzavo l'idea di regalarmi un nuovo monitor LCD per utilizzare risoluzioni un po' maggiori della classica 1024x768 del buon vecchio Samsung. Avevo deciso di farmelo regalare per Natale, ed ero alla ricerca di un 17" decoroso e non troppo caro. Un giorno mi chiama mio padre che ha visto in offerta un 19" panoramico a "soli" 249 € (presso una catena di distribuzione elettronica che l'aveva in offerta limitata). Il tempo di cercare su Internet per avere la conferma di poterlo utilizzare correttamente sia sotto Windows che, soprattutto, sotto Linux, e diventavo rapidamente proprietario di un bel monitor Acer AL1916W. Oltre ad essere 19", è anche 16:9, per cui l'anomala risoluzione 1440x900 mi risulta eccellente per DVD e multimedialità varie, ma anche per lavorare: da quando ho uno schermo 16:10 sul portatile, mi sono accorto dell'utilità di uno schermo "largo" anche nell'utilizzo "normale" di un PC...
martedì, novembre 29, 2005
Il senso delle proporzioni
Sono comparse in settimana due notizie interessanti, che fanno sempre riferimento all'annoso problema della pirateria dei contenuti multimediali.
A livello europeo, la lobby delle major multimediali ha chiesto che le regole per la conservazione dei dati degli utenti Internet fossero conservati più a lungo anche per le violazioni delle leggi sul copyright. Peccato che questa estensione, in origine, servisse come misura per facilitare le indagini sul terrorismo internazionale. Parrebbe di capire che, secondo le major, i reati di terrorismo e di pirateria multimediale siano sullo stesso piano, tanto da richiedere la stessa limitazione delle libertà individuali sotto forma di schedatura della propria attività svolta in rete.
A livello italiano ed internazionale, c'è stata invece una comunicazione all'ambasciata italiana in USA riguardo la ex-Cirielli (che peraltro è stata oggi approvata dal Parlamento...), fatta dai rappresentanti delle major, ossia la MPAA, a cui si è associata la RIAA e qualche altra sigla del genere. Motivo della preoccupata protesta ? Il taglio della prescrizione avrebbe comportato la non punibilità dei pirati multimediali (sempre loro). Ora, la ex-Cirielli è una legge che potrebbe portare alla prescrizione dell 80% dei processi per corruzione e cifre poco inferiori per tutta una serie di altri gravi reati di tipo "finanziario". E' mai possibile che il problema più grosso siano quelli che copiano CD e DVD ?
In breve, io capisco che il lavoro di queste associazioni sia quello di tutelare la proprietà intellettuale dei propri associati (anche se si potrebbe discutere a lungo della legittimità di alcuni sistemi e di alcune pretese...) ma questi signori capiranno mai che i problemi del mondo non sono solo la copiatura dei film e delle canzoni ?
A livello europeo, la lobby delle major multimediali ha chiesto che le regole per la conservazione dei dati degli utenti Internet fossero conservati più a lungo anche per le violazioni delle leggi sul copyright. Peccato che questa estensione, in origine, servisse come misura per facilitare le indagini sul terrorismo internazionale. Parrebbe di capire che, secondo le major, i reati di terrorismo e di pirateria multimediale siano sullo stesso piano, tanto da richiedere la stessa limitazione delle libertà individuali sotto forma di schedatura della propria attività svolta in rete.
A livello italiano ed internazionale, c'è stata invece una comunicazione all'ambasciata italiana in USA riguardo la ex-Cirielli (che peraltro è stata oggi approvata dal Parlamento...), fatta dai rappresentanti delle major, ossia la MPAA, a cui si è associata la RIAA e qualche altra sigla del genere. Motivo della preoccupata protesta ? Il taglio della prescrizione avrebbe comportato la non punibilità dei pirati multimediali (sempre loro). Ora, la ex-Cirielli è una legge che potrebbe portare alla prescrizione dell 80% dei processi per corruzione e cifre poco inferiori per tutta una serie di altri gravi reati di tipo "finanziario". E' mai possibile che il problema più grosso siano quelli che copiano CD e DVD ?
In breve, io capisco che il lavoro di queste associazioni sia quello di tutelare la proprietà intellettuale dei propri associati (anche se si potrebbe discutere a lungo della legittimità di alcuni sistemi e di alcune pretese...) ma questi signori capiranno mai che i problemi del mondo non sono solo la copiatura dei film e delle canzoni ?
lunedì, novembre 28, 2005
Contrasti...
Chissà come mai, una volta tanto che uno dei leader della maggioranza di governo fa un po' di "autocritica", c'è qualcun altro che si sente tirato in ballo, e risponde stizzito...
sabato, novembre 26, 2005
Inverno
E' tutta la giornata che nevica oggi... tutto sommato ci sta anche con la stagione. Speriamo solo che si ricordino di pulire le strade anche se domani è domenica, perché io lunedì dovrei pure andare a lavorare...
domenica, ottobre 23, 2005
Non ci posso credere...
Il premier sostiene che ci sia in corso una specie di persecuzione nei suoi confronti, con tutti i programmi televisivi coalizzati contro di lui. E' vero che è la solita vecchia storia, che oramai non dovrebbe nemmeno più fare notizia, però sostenere che:
"C'è solo il Tg4 dalla nostra, con Emilio Fede che tuttavia non ha mai offeso nessuno dell'opposizione."
fa capire che il senso del ridicolo non ha limite. Se c'è qualcuno che dileggia continuamente gli avversari politici è proprio Emilio Fede, che sarà anche divertente come personaggio televisivo, ma come professionista del giornalismo IMHO è decisamente di basso livello.
"C'è solo il Tg4 dalla nostra, con Emilio Fede che tuttavia non ha mai offeso nessuno dell'opposizione."
fa capire che il senso del ridicolo non ha limite. Se c'è qualcuno che dileggia continuamente gli avversari politici è proprio Emilio Fede, che sarà anche divertente come personaggio televisivo, ma come professionista del giornalismo IMHO è decisamente di basso livello.
giovedì, settembre 29, 2005
Senza vergogna...
Per la serie, non c'è limite al peggio, le cose che ai nostri governanti paiono importanti quando ci sono grossi problemi nel paese. Poche settimane fa non c'erano quasi i tempi per portare in Parlamento la legge finanziaria prima che finisse il tempo disponibile per le sedute parlamentari. Adesso alla legge finanziaria, si affianca di tutto, di più, ovviamente strozzando la discussione parlamentare con un ampio ricorso alla fiducia per qualsiasi cosa. Nell'ordine (di urgenza, non certo per il paese):
1. Riforma elettorale: bisogna fare prestissimo, non presto, perché i sondaggi evidentemente vanno sempre peggio ed è il caso di salvare il salvabile. Chissà perché c'è bisogno di cambiare una legge elettorale che ha garantito non una, ma due legislature complete al paese, per tornare ad un sistema che tutti all'epoca avevano criticato, primi fra tutti Berlusconi e Fini (da notare che la CdL, con questo "squallido" sistema, aveva ottenuto l'attuale larga maggioranza nonostante il divario di voti fosse molto minore...). Da chiedersi poi come mai, se le cose vanno tanto bene e l'economia tira, non andare direttamente ad elezioni anticipate, visto anche l'ennesimo cambio di ministri importantissimi, col sistema attuale che in teoria permette maggioranze più "nette" di quelle legate alle sole percentuali...
2. Riforma costituzionale: la Lega è stata chiara, se non passa va tutto a puttane. Molto simpatico il tentativo di far piacere questa riforma al meridione, con qualche comizio qui e là. E molto curioso il fatto che, a fronte di una sempre maggiore autonomia degli enti locali, si ramazzino fondi per la finanziaria tagliando proprio i trasferimenti agli enti locali. Non sarà che alle ultime tornate amministrative hanno votato in massa per il centrosinistra, e quindi si tratta in fondo di inguaiare delle amministrazioni "nemiche" ?
3. Riforma dell'Università: che l'università non sia il massimo è vero, che ci vogliano cambiamenti va altrettanto bene, ma sinceramente una riforma che riesce a mettere d'accordo (nello scontento) professori, rettori e studenti, direi che non deve essere il massimo della vita. Di certo va reso merito al governo di mettere tutti sullo stesso piano: dopo aver precarizzato i lavoratori del settore privato, fanno lo stesso con i ricercatori. Perché io devo farmi 3-4-5 anni di lavoro precario prima di arrivare ad un contratto stabile, ed un ricercatore universitario no ? Poi dicono che questo governo non ha coscienza in tema di uguaglianza sociale...
E poi rimane la finanziaria, che ripropone forse i condoni, che "non ci sono soldi, ma facciamo il Ponte sullo Stretto perché quei pochi vanno spesi bene", che "l'economia tira, ma i soldi non ci sono", che "non ci saranno nuove tasse, non ci saranno tagli ai servizi" ma nessuno dice dove recuperare 25 miliardi di euro.... insomma, la solita propaganda di Tremonti, che dopo 3 finanziarie sbagliate, come da certificazione europea, chiude alla grande la legislatura con un ultima opera realizzata in pochi giorni, chissà che meraviglia verrà fuori.
Ed al solito, toccherà al centrosinistra, caso mai riesca a vincere le prossime elezioni, ricostruire il tutto, passando tempo prezioso a smantellare le riforme disastrose di questa maggioranza... eppure il voto anche in Germania dovrebbe aver insegnato che in Europa demolire lo stato sociale non sempre paga, visto che Schroeder ha recuperato svariati punti in pochi giorni quando è stato chiaro che la CDU avrebbe tagliato alla grande i servizi ai cittadini...
1. Riforma elettorale: bisogna fare prestissimo, non presto, perché i sondaggi evidentemente vanno sempre peggio ed è il caso di salvare il salvabile. Chissà perché c'è bisogno di cambiare una legge elettorale che ha garantito non una, ma due legislature complete al paese, per tornare ad un sistema che tutti all'epoca avevano criticato, primi fra tutti Berlusconi e Fini (da notare che la CdL, con questo "squallido" sistema, aveva ottenuto l'attuale larga maggioranza nonostante il divario di voti fosse molto minore...). Da chiedersi poi come mai, se le cose vanno tanto bene e l'economia tira, non andare direttamente ad elezioni anticipate, visto anche l'ennesimo cambio di ministri importantissimi, col sistema attuale che in teoria permette maggioranze più "nette" di quelle legate alle sole percentuali...
2. Riforma costituzionale: la Lega è stata chiara, se non passa va tutto a puttane. Molto simpatico il tentativo di far piacere questa riforma al meridione, con qualche comizio qui e là. E molto curioso il fatto che, a fronte di una sempre maggiore autonomia degli enti locali, si ramazzino fondi per la finanziaria tagliando proprio i trasferimenti agli enti locali. Non sarà che alle ultime tornate amministrative hanno votato in massa per il centrosinistra, e quindi si tratta in fondo di inguaiare delle amministrazioni "nemiche" ?
3. Riforma dell'Università: che l'università non sia il massimo è vero, che ci vogliano cambiamenti va altrettanto bene, ma sinceramente una riforma che riesce a mettere d'accordo (nello scontento) professori, rettori e studenti, direi che non deve essere il massimo della vita. Di certo va reso merito al governo di mettere tutti sullo stesso piano: dopo aver precarizzato i lavoratori del settore privato, fanno lo stesso con i ricercatori. Perché io devo farmi 3-4-5 anni di lavoro precario prima di arrivare ad un contratto stabile, ed un ricercatore universitario no ? Poi dicono che questo governo non ha coscienza in tema di uguaglianza sociale...
E poi rimane la finanziaria, che ripropone forse i condoni, che "non ci sono soldi, ma facciamo il Ponte sullo Stretto perché quei pochi vanno spesi bene", che "l'economia tira, ma i soldi non ci sono", che "non ci saranno nuove tasse, non ci saranno tagli ai servizi" ma nessuno dice dove recuperare 25 miliardi di euro.... insomma, la solita propaganda di Tremonti, che dopo 3 finanziarie sbagliate, come da certificazione europea, chiude alla grande la legislatura con un ultima opera realizzata in pochi giorni, chissà che meraviglia verrà fuori.
Ed al solito, toccherà al centrosinistra, caso mai riesca a vincere le prossime elezioni, ricostruire il tutto, passando tempo prezioso a smantellare le riforme disastrose di questa maggioranza... eppure il voto anche in Germania dovrebbe aver insegnato che in Europa demolire lo stato sociale non sempre paga, visto che Schroeder ha recuperato svariati punti in pochi giorni quando è stato chiaro che la CDU avrebbe tagliato alla grande i servizi ai cittadini...
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