martedì, maggio 08, 2007

Farsi del male da soli

E' divertente, e forse istruttivo, vedere come il governo attualmente in carica, non riesca ad avere alcun momento "positivo" senza che vi si faccia subito corrispondere una polemica o una crisi interna.



Nei giorni scorsi i giudizi positivi sull'economia, i dati positivi sulla stessa, i successi italiani nel campo dell'energia ed altri risultati che altri avrebbero pubblicizzato come miracoli, sono stati via via affiancati ed oscurati da polemiche su ICI, Partito Democratico, conferenza sulla famiglia e via dicendo.



Perché istruttivo ? Perché è anche così che si perdono le elezioni: se non si riesce a comunicare al paese che le cose vengono fatte, che i sacrifici chiesti hanno portato dei risultati concreti e che non è vero che tutto va a catafascio e siamo un paese in svendita, di certo non si può pensare di convincere qualche elettore a "cambiare campo". Almeno su questo, forse è il caso di imparare dagli avversari...





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mercoledì, marzo 28, 2007

Diamo a Cesare...

Cei: "Coppie gay, no alla legalizzazione Politici cattolici non siate incoerenti"



in questo caso è abbastanza chiaro che il tono del pronunciamento è fuori posto, eccessivo nei modi e nella sostanza. La posizione era ben chiara e non credo fosse possibile un qualsiasi fraintendimento.



Poi comunque, anche da un punto di vista "dottrinale", ogni cattolico è responsabile delle proprie azioni di fronte alla propria coscienza di credente.

E' giusto che la Chiesa dia il suo parere su cosa ritiene sia il bene della società, ma poi l'agire di ogni cattolico, politico o meno, è comunque soggetto alla libertà individuale.



Poi, può anche essere che la famiglia "tradizionale" sia in difficoltà: ma di certo non la si tutela rendendola l'unica alternativa possibile, bensì spiegando perché la si ritiene la miglior soluzione per la società. Anche qui saranno poi i singoli individui a decidere se sono convinti o meno delle motivazioni addotte.



Dal punto di vista politico, sarebbe stato utile, proprio per le famiglie in difficoltà, proporre un doppio binario: accanto ai Dico, una politica di sostegno economico alle famiglie, sia sotto forma di servizi che di una politica di redditi mirata ad un maggiore benessere dei nuclei familiari. Perché è (anche) così che si aiuta realmente la famiglia.



Un rischio invece, per la Chiesa, è che una posizione come questa, quasi ossessiva su una singola tematica, metta in ombra altre cose positive, sia in termini di pronunciamenti delle gerarchie (magari da pubblicizzare con lo stesso zelo), sia quanto ad azioni concrete portare avanti dalle comunità e dalle associazioni.





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giovedì, marzo 15, 2007

Beta in produzione...

Alla fine ho ceduto al lato oscuro del "ho bisogno dell'ultimissima versione di tutti i pacchetti", e ho installato Ubuntu Feisty Fawn



Ho potuto provare due situazioni: sia un PC con Edgy, da upgradare, sia un portatile "pulito" con la sola molesta presenza di un Windows XP Professional. In entrambi i casi è andato tutto molto liscio. Non ho avuto problemi particolari sul PC pulito ed ancora meno, direi, su quello aggiornato.



Ho notato una maggiore velocità complessiva, anche se ormai la mia configurazione di Gnome deve essere piena di vecchie schifezze, e sarà il caso che un giorno faccia un po' di pulizia...



Nessun problema con le schede Nvidia varie, e tutto benissimo anche con il lettore MP3 che ho preso da poco: viene riconosciuto e gestito come si deve.



Una curiosità simpatica: ho avuto per 10 giorni un portatile con Vista Enterprise... tutto sommato non è malaccio, anche se lo trovo più incasinato dei predecessori quando si tratta di "trovare le cose". Divertente il fatto che non sia in grado di gestire una stampante a colori Xerox Docucolor "dipartimentale": bastava cercare di configurarla, passando dal server di dominio, per trovarsi il sottosistema di stampa che crasha ogni 3 per 2, rendendo quasi impossibile anche l'uso di altre stampanti. Ma non era Linux che aveva problemi di driver ? Con Feisty, anche il mio vecchio scanner (Epson Perfection 1660) viene riconosciuto come tale, senza dover passare dal precedente (seppur funzionante) Epson GT8300





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mercoledì, febbraio 21, 2007

Suicidio annunciato

E così capita di nuovo: il governo di centrosinistra "affondato" dai suoi stessi sostenitori... Ora, è inutile che PRC e compagnia si sbraccino per recuperare la situazione. Il fatto è del tutto evidente: non hanno controllo sui loro deputati (per cui non è nemmeno detto che il governo abbia la fiducia, se la chiedesse) e dimostrano, come ho già scritto, di non essere disponibili ad alcun compromesso, almeno in alcuni loro membri.



Cavolo, hai appena incassato i diritti per i conviventi, c'è la ripresa economica che può aiutare ad aumentare il potere d'acquisto delle famiglie, hai ancora tempo per correggere la legge elettorale, per smantellare la Bossi-Fini e compagnia, sulle missioni tutto sommato ci siamo ritirati dall'Iraq come previsto... cavolo, qualche cosina su cui non sei d'accordo potresti anche concederla...



Anche perché adesso, nel caso il centrodestra tornasse al governo, sono proprio curioso di sapere che fine farà la legislazione su lavoro, immigrazione, diritti civili e via dicendo. E di certo non sarà l'eventuale governo Berlusconi a farci uscire dall'Afghanistan o a negare spazi agli americani a Vicenza.



Bel lavoro, tanto di cappello.





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venerdì, febbraio 09, 2007

Come volevasi dimostrare

Parlavo giusto qualche giorno fa della necessità, in una coalizione, di attuare dei compromessi, un po' per uno, ovviamente. Quindi, cosa succede, in Italia in questi giorni ? Il governo presenta una legge sulle convivenze civili tutto sommato nemmeno troppo compromettente: Mastella non l'approva, ma non farà per questo cadere il governo.

Tutti contenti, torna il sereno, dopo nuvole minacciose ?

Nemmeno per sogno: la sinistra radicale, che ha appena "incassato" su un tema importante, approfitta di una dichiarazione forse improvvida di Parisi sull'Afghanistan, per minacciare la tenuta del governo.

A parte considerazioni di principio, su cui ognuno la pensa come vuole, non vedo perché giorno per giorno il governo si debba trovare condizionato da una serie di partiti che parlano tutti di coalizione, responsabilità e via dicendo, e poi non sono mai disposti ad accettare i compromessi che chiedono agli altri. Fino ad ora era un'impressione, un timore, i fatti lo stanno confermando.

Ma se cade questo governo, ci aspettano altri 5 anni di Berlusconi: già una volta questo errore è stato fatto, di solito si pensa che dagli errori si debba imparare qualcosa...



Un post scriptum su una questione divertente: si legge spesso che l'Italia è ormai un paese del tutto secolarizzato, in cui le reprimende e gli "ordini" della gerarchia ecclesiastica hanno effetto tutto sommato limitato. Inoltre, si dice che i cattolici "veri" siano rimasti in sostanza quattro gatti. E allora, perché tanta agitazione per quello che afferma il Papa ? Si sa benissimo quale sia la sua posizione in materia, e quindi non mi stupisce che non gradisca la proposta... ma se la sua "importanza" sui temi morali è così scarso e coloro che lo seguono così pochi, perché non lasciarlo parlare senza dargli tanto peso ? Non sarà che l'anticlericalismo, per poter prosperare, ha bisogno di un "clero" forte, o che almeno sembri tale ? Altrimenti contro chi si "combatte" ?





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sabato, febbraio 03, 2007

Maturità al governo ?

Quando succedono certe cose , viene da chiedersi perché certi partiti vadano al governo. Ora, sono d'accordissimo che il programma dell'Unione contempla la pace come priorità, ed in effetti ritengo il ritiro dall'Iraq una dimostrazione in questo senso. Ma è anche vero che non è possibile avere un partito di maggioranza che ulula in parlamento contro i propri ministri, pur potendo capire il dissenso.



Sullo specifico della questione di Vicenza, è anche vero che nei confronti degli USA abbiamo degli "obblighi" sull'uso degli spazi militari che dobbiamo rispettare. Possono essere accordi ingiusti o superati, dopo 60 anni dalla fine della guerra, ma finché non si cambiano, vanno rispettati, anche se a malincuore. D'altra parte l'appartenenza alla NATO è stata vantaggiosa per tutti: per noi (paesi europei, usciti malconci dalla guerra) perché una grossa parte del deterrente militare o delle forze di difesa in caso di guerra con il blocco comunista venivano fornite dagli USA, per gli USA perché un'eventuale guerra convenzionale (come l'URSS) l'avrebbero combattuta in territorio europeo, con minori rischi per la propria integrità.



Tornando alla situazione attuale della compagine governativa, mi sento una volta tanto di dare ragione a Rutelli che anche su Repubblica ha affermato che la misura è colma. Non è possibile che frange estreme della coalizione (PRC, CI, Verdi) non siano mai disposte al compromesso praticamente su nessun tema, mentre quando le politiche sono di loro gradimento, gli altri partiti della coalizione devono essere sempre disposti a sacrificare qualcosa: una coalizione richiede compromessi da parte di tutti, altrimenti ci si dimostra immaturi per governare un paese moderno, e si fa il gioco dell'opposizione. Sembra quasi che a questi partiti il fatto di essere o meno al governo non interessi più di tanto, anche se mi devono spiegare come, stando all'opposizione, si possa fare qualche cosa per le istanze che si afferma di voler rappresentare...





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lunedì, gennaio 29, 2007

King Kong (SPOILER)

Nonostante la storia in sé non mi abbia mai entusiasmato in maniera particolare (non saprei dire perché), ho approfittato della presenza in edicola ad un prezzo non sconcio, per vedermi King Kong di Peter Jackson. Ne avevo sentito parlare molto, ma devo dire che complessivamente non è che mi abbia stordito più di tanto.

Intanto la durata: va bene che con il Signore degli Anelli ha fatto passare il concetto che un film può passare le tre ore (capito George ? Non era necessario comprimere Episodio 2 e 3 in poco più di 2 ore ciascuno...), ma non è necessario farlo per forza, quando la storia non lo regge, e si deve allungare la broda per raggiungere il traguardo. Ci sono diverse situazioni in cui sembra che le scene siano allungate per occupare dei minuti (la lunghissima lotta con i T-Rex, l'inseguimento con i brontosauri, la scena dei superstiti in fondo al burrone) senza che questo porti vantaggio alla storia...

D'altra parte, non viene mostrato come il gorillone venga caricato sulla nave, visto che si addormenta sulla costa e poi lo ritroviamo a New York... Oppure non si spiega come mai i protagonisti, nonostante sull'isola vaghino più o meno a caso, riescono comunque sempre a ritrovarsi, ma credo che questo faccia parte del "gioco" del cinema...

La grafica è davvero notevole, ma che la Weta fosse abile credo si fosse già capito. L'impressione è comunque che abbiano cercato di usare l'usabile dei "fondi" del Signore degli Anelli. Una ripitturata alle texture ed il gioco è fatto. Ci sono scene che sembrano prese pari pari dall'assalto a Minas Tirith, compresa la caduta di massi pesantissimi. Nella già citata scena in fondo al burrone, ci sono insetti e mostri di tutti i tipi, che tutti insieme assaltano i protagonisti come nemmeno in un videogioco, ed anche qui l'impressione è "li abbiamo già disegnati, cerchiamo di usarli in un film". Per il resto, a parte il "look" che sa un po' di già visto, comunque la grafica è molto bella e decisamente la realizzazione di un gorilla poneva il problema più classico per questi effetti, ossia la realizzazione del pelo.

Ovviamente il finale è scontato... ed altrettanto ovviamente un punto "amaro" è il fatto che i DVD continuino ad uscire con la fastidiosa pubblicità anti-pirateria (cavolo, l'ho appena comprato originale, e mi fai pure la predica ?) ed il fatto che tra i contenuti "speciali" (l'edizione in edicola è un po' ridotta sotto questo profilo, ma fa nulla...) ci sia uno spot o qualcosa del genere: non l'ho nemmeno visto, ma è citata la Volkswagen Tuareg, e non capisco quale altro motivo ci sia se non la pubblicità...





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martedì, gennaio 23, 2007

L'anno comincia(va) bene

Dopo anni che mi sento dire che guido in modo troppo aggressivo, che sto troppo "sotto" a chi mi precede, una piccola ma dolorosa rivincita...



Ogni mattina, andando a lavorare a Casalecchio, mi capita di passare per l'infame nodo tra la Tangenziale di Bologna e lo "stradone" (aka, l'Asse Attrezzato): sono poche decine di metri, ma ci sono due confluenze e due svincoli di uscita che si sovrappongono. Sono in colonna con altre auto e sto all'erta perché la zona tra la confluenza della prima uscita della tangenziale e la rampa che porta verso la Porrettana è un punto critico, soprattutto con il traffico della mattina...



Ed infatti: ad un certo punto la mia colonna, suppongo per casini davanti a noi, si ferma di botto. Pestone sul freno, forse uso anche l'ABS, ma mi fermo a decorosa distanza da quello davanti. Mentre tiro il classico sospiro di sollievo, un busso da dietro mi ricorda che forse non tutti sono altrettanto all'erta, che a volte possono non avere l'ABS, o che semplicemente erano troppo vicini. Come è, come non è, finisco addosso a quello davanti. Per fortuna nulla di grave, sono solo graffi ai paraurti, ma la noia di dover prendere giù i dati, accordarsi su come procedere e via dicendo, alle 7.50 di una mattina di gennaio non è il massimo per arrivare di buon umore in ufficio.



Per di più, sul momento mi sembrava di essere a posto, poi con il passare delle ore il collo mi si è bloccato, probabilmente per il colpo di frusta... insomma, stamattina facevo meglio a stare a letto, o comunque andare al lavoro con tutta la calma del mondo...





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sabato, dicembre 09, 2006

Quando è troppo...

Ora, io sono sicuramente per la convivenza pacifica di tutti i credo religiosi, però questo deve avvenire nel reciproco rispetto. Quello che succede, almeno in Inghilterra, per ora, in realtà non è colpa di fedeli di altre religioni. Anche perché chi oggi "cancella" il Natale, ci si aspetta che domani, per coerenza, proibisca qualsiasi manifestazione esteriore delle feste delle comunità ebraiche, musulmane e quant'altro... Scommettiamo che però questo non succederà ?



D'altra parte il problema è importante: il giusto rispetto di chi, in questo caso, cristiano non è deve trasformarsi in un annullamento delle specificità culturali e religiose ? Soprattutto quando queste, comunque, non vanno a danneggiare nessuno e non violano alcuna legge dello stato in cui ci si trova. Io non mi offendo certo se un musulmano rispetta il Ramadan, i precetti sul cibo o sugli alcolici, o se festeggia le ricorrenze specifiche della sua religione. Non vedo perché lui dovrebbe offendersi se io festeggio il Natale, facendo auguri e regali. Il fatto che la maggioranza della popolazione ritenga il Natale una festa da sottolineare "pubblicamente" comporta la conseguenza che il calendario natalizio nella maggior parte dei paesi europei è scandito dalle feste tradizionali di questi paesi: ma è normale in ogni paese che le feste "civili" ricalchino in gran parte i periodi festivi legati alla tradizione storica di quel paese.



C'è anche da chiedersi come mai questo sussulto di sensibilità venga fuori adesso per le comunità musulmane, ma nessuno ci abbia mai pensato come forma di rispetto per le comunità ebraiche.



Rispetto all'articolo di Repubblica, concordo con Straw: in questo modo si fornisce "materiale" a tutta quella "sottocultura" razzista che non aspetta altro che benzina da buttare sul fuoco del conflitto di civiltà. Con queste iniziative non si fa, secondo me, certo un favore proprio alle comunità a cui in teoria si vorrebbe dedicare un gesto di considerazione e rispetto.



Update (molto tardivo ma ho avuto "un po'" da fare) il fatto che, come segnalato in un illustre commento, forse si tratta del solito "azzardo" della redazione di Repubblica, non cambia la sostanza delle cose: se accadesse sarebbe sbagliato e darebbe fiato agli estremisti di ambo le parti. E, di passaggio, il fatto che i giornalisti siano a volte così "leggeri" a raccogliere notizie e pubblicarle non è certo la miglior pubblicità che possono fare alla propria specifica professionalità in un momento in cui li si vuole precarizzare: se basta leggere qualche sito con un minimo di attenzione per non scrivere vaccate...

martedì, novembre 14, 2006

Si sentiva la mancanza

Il governo, visto che non c'è niente di meglio da fare, con la finanziaria in discussione, decide che un grossissimo problema sono i videogiochi "violenti" . In altri paesi la discussione c'è già stata da tempo, e non mi pare che ci siano molti studiosi che accettano il semplice collegamento videogioco violento --> bimbo teppista e futuro delinquente. Oltre ai videogiochi, di influenze ce ne sono tantissime, e non mi pare che ci si affanni più di tanto a limitarle. D'altra parte, per evitare l'odio per il diverso o per il più debole si dovrebbe chiudere, ad esempio, il Parlamento, dove ci sono tanti rappresentanti del popolo che, pur proclamandosi cristiani ad ogni pié sospinto, non sono poi conseguenti e rifiutano le più basilari regole della carità, appunto, cristiana.
Per fortuna Gentiloni si è accorto che :
"il problema della tutela dei minori non si ferma lì. La vera grande sfida, sarà proprio quella di gestire il mondo della telefonia, di internet e dei videtelefonini e dei videogiochi".

Non mi pare che la televisione sia sotto accusa, comunque forse è perché è sempre meno guardata...
C'è poi l'IIMS che si accorge che :

"un'indagine della federal trade commission abbia rivelato che oltre il 40% degli adolescenti negli usa riesce a mettere le mani sopra giochi non adatti, e sconsigliati per i loro contenuti. Inoltre, vietarne la vendita non è una garanzia, quando si ha la possibilità di scaricare da internet qualsiasi tipo di contenuto"

Per l'accesso "non autorizzato" dei minori ai videogiochi VM18 ci sono responsabilità dei venditori e delle famiglie, che in teoria un minimo di controllo lo dovrebbero avere. Ma pare che sia più facile delegare ad altri la spiacevole incombenza di informarsi su cosa fanno i propri figli. Quanto poi all'ultima riga, non vedo quale sia la proposta per contrastare la diffusione via Internet di eventuali contenuti "aggiuntivi" : non credo sia possibile controllare tutto il materiale presente su Internet e non credo sia possibile nemmeno impedire l'accesso ad Internet dei creatori di videogiochi, per evitare che mettano in linea contenuti vietati...

Passando a cose più leggere, torna ad agitarsi lo spettro del divieto di satira... Ora, volendo anche lasciare da parte le considerazioni fondamentali sulla libertà di espressione, si dovrebbe far notare che la maniera migliore perché la gente noti le cose è proibirgliele. Sinceramente, battute come :
"fuma tre pacchetti di sigarette, come un turco, per prepararsi al prossimo viaggio in Turchia"

più che "satira fallimentare non priva di vigliaccheria", è una battuta scontata e pure poco divertente. Tutto sommato, lasciando fare, ci si ritaglia l'immagine di persone tolleranti e non di musoni sempre cupi, si evita di creare martiri o casi mediatici dove non se ne sente il bisogno, ed alla fine non è detto che battute come quella riportata sopra portino un qualsiasi tipo di danno, se non all'autore, a cui non farei scrivere più nemmeno il testo del biglietto dell'autobus tanto è lo squallore e la mancanza di inventiva. Andrebbe poi ricordato che la satira di solito la si fa sulle persone (o entità) importanti, quindi il fatto di essere bersaglio della satira è tutto sommato una sorta di riconoscimento della propria importanza nella società...

martedì, settembre 19, 2006

Cui prodest ?

Chi mi conosce sa che non sono, come si direbbe, un ammiratore sperticato dell'attuale Papa. Ci sono situazioni in cui non ne ho condiviso le affermazioni e le motivazioni.

Stavolta però non mi sento di dire che abbia sbagliato. O meglio, mi viene da pensare che dietro la rabbia scatenata nelle comunità musulmane di mezzo mondo ci sia qualcosa di orchestrato. Perché, diciamoci la verità, credo che la maggior parte di noi e di chi protesta, non abbia di certo letto tutta la lezione tenuta all'Università di Ratisbona. Molti hanno preso per buone le sintesi giornalistiche, e sicuramente chi non ha accesso a fonti di informazione multiple, ha creduto a quanto gli veniva "riferito" da persone che considera autorevoli. Da qui a riuscire ad "incendiare" le piazze più (potenzialmente) turbolente del pianeta ci vuole davvero poco.

E posso benissimo capire chi, sentendo oltraggiata la propria religione, pretende a gran voce un atto di scuse proporzionato, o protesta in maniera "vistosa". E ad un certo tipo di potere presente in determinati stati, può fare molto comodoaizzare le folle, in modo da tenere sotto scacco anche governi teoricamente laici o comunque lontani dal fondamentalismo. Sicuramente le distanze del dialogo interreligioso a questo punto sono aumentate, e questo probabilmente a qualcuno farà anche piacere, visto che sullo scontro religioso (e di civilità) basa la propria autorevolezza.

D'altra parte mi sono parsi fuori luogo alcuni commenti che ho letto, in cui si accusava il Papa di avere preso le mosse dalla convinzione che il Dio giusto sia il proprio... insomma, mi pare il minimo che la guida spirituale di una religione rivelata sia convinto di essere nel giusto... il che non significa che si debba mancare di rispetto o considerare persone di grado inferiore coloro di diversa religione.

Insomma, rimango convinto che un'uscita che forse si prestava anche ad interpretazioni politicamente "pericolose" sia stata gonfiata ad arte per alimentare un clima di intolleranza ed ostilità diffusa, e rendere più difficile il dialogo pacifico e paritario tra le comunità. Tanto per dire, ad uno come Calderoli non si poteva fare un regalo migliore....

venerdì, settembre 15, 2006

Autunno...

E' un sacco che non scrivo qualcosa, nonostante di argomenti ce ne siano stati parecchi... comunque sono stato in vacanza a Kiev per 5 giorni, più qualche giorno con la nipotina in Austria.

Kiev è una città molto bella, sia per visitare monumenti, sia per girarla semplicemente a piedi. Abbiamo trovato un po' di caldo, ma tutto sommato ci siamo trovati molto bene. E' una meta che mi sento di consigliare.

Per il resto, un evento a suo modo storico è l'annunciato ritiro di Schumacher dalle competizioni, in coincidenza di una vittoria che lo rilancia nella corsa all'8. titolo. Al di là di tutto, penso non sia possibile non riconoscergli una notevole influenza sulle caratteristiche della Formula 1 moderna. Tanto di cappello, rimane uno dei fuoriclasse della storia della Formula 1.

martedì, luglio 11, 2006

Anche a perdere bisogna saperci fare

E non tutti ce la fanno. La FIFA, nelle sue massime autorità, ha raccattato una serie di figuracce nelle ultime 48 ore degne di nota. Tutto nasce, secondo me, dalla supponenza con cui Blatter e Beckenbauer, presidente del comitato organizzatore, avevano liquidato la nostra nazionale prima del mondiale.

Premiazione - Blatter, presidente della FIFA, non ha ritenuto opportuno presenziare alla consegna del massimo trofeo della propria associazione, la Coppa del Mondo, allo stadio di Berlino. Motivazione ufficiale: "Ho voluto lasciare questo onore al presidente dell'UEFA e ho preferito non togliere spazio al presidente del comitato organizzatore". Tutto bene e tutto bello, magari anche giusto. Ma come mai, tra tante edizioni della CdM FIFA, proprio questa volta si decide di lasciare l' "onore" della premiazione ad altri ?

Miglior giocatore - La FIFA decide di premiare come miglior giocatore del torneo Zidane, nonostante l'espulsione per un brutto fallo di reazione nei minuti finali dei supplementari della finalissima. Ora, visto che anche la stampa francese, in alcune lodevoli occasioni, ha criticato il comportamento di Zidane, non fosse altro perché dovrebbe dare l'esempio sotto il profilo della sportività e non solo sotto quello tecnico, viene da chiedersi come mai si sia deciso comunque di assegnargli tale prestigioso riconoscimento. Ora, nulla da dire sulla componente tecnica di Zidane, solo che a volte quella "umana" va un po' in tilt, visto che non è nemmeno la prima volta che compie gesti del genere (nei mondiali francesi, pure contro un giocatore dell'Arabia Saudita nel girone iniziale, quindi nemmeno con la scusante dello stress della finale). La FIFA si giustifica dicendo che "le votazioni sono state fatte prima della finale". Come ? La finale, che decide l'assegnazione del titolo, non è una partita da prendere in considerazione per determinare il miglior giocatore del torneo ? Credo che l'idiozia della giustificazione sia evidente a tutti...
All'estero il famoso "sputo di Totti" è ancora (giustamente) stigmatizzato dopo diversi anni. In compenso il "colpo di testa" di Zidane, poco ci manca che venga segnato come punto a favore della Francia.

Sarà che dopo tanto sparlare a Blatter ed alla FIFA sarebbe toccato, nel giro di poche ore, di dover premiare la squadra che contavano uscisse al primo turno, nominare miglior calciatore del torneo Cannavaro (che oltre che italiano, è pure un difensore) arrivato secondo dietro Zidane, e miglior portiere Buffon e "non se la sono sentita" ?

Probabile, possibile, però anche a perdere ci vuole stile, e se proprio si vogliono inventare delle scuse, almeno astenersi da quelle più cretine...

lunedì, luglio 10, 2006

Un po' di ottimismo

Chi mi conosce sa benissimo che il calcio non è certo la mia passione principale, e non sono di quelli che si leggono tutti i giorni tutte le cronache della Gazzetta fino all'ultimo rigo. Per dirla tutta, non sopporto la maggior parte delle trasmissioni che invece che immagini di gioco propongono minuti e minuti di facce di giornalisti e giocatori che parlano, quando tutti sappiamo non essere la cosa in cui riescono meglio.

Però sono contento per l'andamento del mondiale. Per diversi motivi: nessuno ci credeva, tutti ci guardavano con sufficienza per questioni legate allo scandalo del calcio, senza particolari motivazioni tecniche. E poi con il passare delle partite, sono venuti fuori pregiudizi rumorosi su giornali, forum e compagnia. Lo so che queste sono di solito cose di una minoranza, magari ignorante e chiassosa, ma allo stesso modo molte cose che ci vengono "imputate" sono relative ad una minoranza, eppure sono simpaticamente estese a tutta la popolazione italiana.

E quindi, quando succede che una minoranza di italiani vince qualcosa di importante, mi sento "legittimato" ad essere pure io contento. Soprattutto vengono "punite" certe semplificazioni anche colpevoli perché provenienti da personaggi che dovrebbero ragionare con un minimo di testa prima di parlare (Blatter, Beckenbauer ed altri da cui tutto sommato ci si aspetterebbe oggi almeno un "scusate, ci eravamo sbagliati").

Inoltre, penso che, per quanto vincere un titolo non cambi nulla nella vita di tutti i giorni, sia utile per il paese ottenere un risultato che permette a tutti di gioire "insieme", al di là delle divisioni di tutti i giorni soprattutto sul piano politico, e tutto sommato che porti un po' di buon umore e pensare che, in fondo, non è che il fatto di essere italiani ci impedisca di fare le cose fatte per bene, al livello delle migliori nazioni del mondo.

martedì, giugno 27, 2006

E rincariamo la dose

Dopo essermi preso del coglione e dell'indegno, da ieri sono anche schifoso, come tutto il mio paese ed i miei connazionali. Perché mai ? Perché ho votato NO al referendum sulle modifiche costituzionali.
Per qualcuno evidentemente perdere una consultazione è "troppo" e non sa che si può perderla per tanti motivi, senza che necessariamente sia una "colpa" di chi ha votato.
Tra l'altro il referendum è una forma di consultazione che alla Lega dovrebbe piacere moltissimo, una votazione secca e diretta del corpo elettorale, senza intermediazioni parlamentari ed apparati burocratici. Domanda semplice: SI/NO. Ed in questo caso c'è stata alta partecipazione, per cui non si può parlare di minoranza che decide, e risultato netto (voglio vedere se recuperano 5 milioni di voti con i riconteggi). Insomma, un risultato senza possibilità di appelli, errori o interpretazioni di comodo. La riforma della costituzione proposta dalla CdL, o meglio imposta dalla Lega, non va bene. Si mettano il cuore in pace Speroni, Bossi, Berlusconi e compagnia cantante.

lunedì, giugno 19, 2006

Reale e virtuale

A volte va bene, a volte no. Questa volta è una di quelle in cui è andata bene. Resta il fatto che correre a 300 all'ora su una moto non è propriamente un'attività che si possa definire priva di rischi. Ed è per questo che, al di là dell'ammirazione per le capacità ed il coraggio (ed un filo di incoscienza) di chi ci corre, il sottoscritto è stato sempre piuttosto lontano dal mondo delle due ruote, e più vicino a quello delle quattro.
Ovviamente, ci sono delle eccezioni, nel senso che "virtualmente" qualche capatina nel mondo delle MotoGP e non solo cerco di farlo. Prima con Moto GP 3, poi da qualche giorno, con Tourist Trophy.
Che, devo dire, è un gran bel pezzo di software... in realtà si tratta di GT4 in cui alle auto hanno sostituito le moto. La cura maniacale per i dettagli è la stessa, il numero di veicoli esteso. L'unico "difetto", se proprio vogliamo trovarlo, è che le piste sono le stesse di GT4, con la sola aggiunta del circuito di Valencia. Questo comporta che alcuni circuiti non siano del tutto adatti alle moto, mentre sembrano un po' mancare i "classici" del motociclismo (probabilmente perché tutti "occupati" con la licenza ufficiale DORNA per il titolo MotoGP). Certo, correre al vecchio Nürburgring con le moto è comunque un'emozione non da poco, oltre che spiegare come mai ogni tanto ci scappa il morto, però si ha un po' l'impressione di un semplice "adattamento" di un prodotto di grande successo.
In compenso, guidare una moto in circuito ad andature "competitive" non è per nulla uno scherzo, è molto più complicato e "critico" che guidare un'auto... insomma, massimo rispetto per quei matti che ogni 2 settimane rischiano le penne sui circuiti di tutto il mondo.

lunedì, maggio 08, 2006

Poi la MPAA/SIAE si lamenta...

I signori che gestiscono il mercato cinematografico dovrebbero smettere di lamentarsi del fatto che la gente si scarica i film da Internet...

L'altro giorno sono andato al cinema, per vedere Mission: Impossible 3. Nulla da dire sul film: ci si aspetta un film d'azione, non necessariamente realistico al massimo, ed in effetti è quello che si vede. Insomma, mi è piaciuto, perché è un bel film per quello che promette.

Il discorso cambia se si parla di prezzi... Sono stato al Multisala Medusa di Bologna: ingresso per lo spettacolo delle 20, sono 7,50 € (quindi ancora aumentato, rispetto a come mi ricordavo io...) e ok... poi però si va a prendersi due cose da mangiare e bere e arrivano botte di 3-5 € per i popcorn o per una bibita. Ora, va bene tutto, però con quei prezzi dovrebbero farti entrare gratis al cinema e rifarsi poi sui "viveri", oppure almeno farti spendere un po' meno sulla prima consumazione... In pratica, se uno va al cinema, entra e prende un po' da mangiare e da bere, si va a spendere (molto) oltre 10€. Ed in più, lo spettacolo inizia alle 20, le luci scendono alle 20.10, ma poi ci sono altri 20 minuti di pubblicità per cui il film inizia quasi alle 20.30... almeno togliessero la pubblicità, potrebbe essere un servizio "di pregio" che vale quei soldi, ma così mi sembra che ti vogliano fregare soldi su tutta la linea: costa tanto l'ingresso, costa tanto mangiare e bere, e c'è pure la pubblicità....

venerdì, aprile 14, 2006

La faccia....

Per la serie "la faccia come il....", le ultime notizie sulle elezioni....

Il conteggio delle schede contestate non sposta nulla, e per di più si scopre che non erano le 40000 citate da SB, ma poche centinaia/migliaia per le due camere. Chissà come mai, le note del Viminale hanno probabilmente inserito tra le schede da verificare anche quelle "contestate ma assegnate", che invece non fanno parte di tale totale. Come dire, tanto rumore per nulla, ma intanto si sono persi 4/5 giorni.

E poi, tanto per gradire, il capo della coalizione del "non faremo prigionieri" (Cesare Previti, 1996), che non ha mai concesso alcunché all'opposizione (presidenze delle camere, commissioni di garanzia, e via dicendo), adesso minaccia, se non gli danno gli organi di controllo o non gli permettono un decreto per ricontare tutte le schede, di fare opposizione "intransigente" in Senato... A parte che è un suo/loro diritto, ma quando era il centrosinistra a fare questo, non era una cosa che andava contro l'interesse del paese, e che ha stigmatizzato come comportamento irresponsabile e viziato da pregiudizi per cinque anni, oltre che per l'ultima campagna elettorale ? E allora, perché se lo fa "lui", dovrebbe essere cosa buona e giusta, e perché mai la maggioranza dovrebbe concedergli qualcosa che lui non è stato disposto a concedere quando si trovava dalla parte del vincitore ?

E' proprio vero che anche nel perdere c'è uno stile, che non tutti lo hanno, e che ci sono cose che i soldi non possono comprare...

martedì, aprile 11, 2006

V for...

.... Vittoria ! Almeno stavolta, dopo una lunga giornata di alti e bassi, pare si possa tirare un sospiro di sollievo. Di certo non ci si aspettava che fossero proprio gli italiani all'estero a dare all'Unione la maggioranza in Senato, eppure grazie a loro al momento pare allontanarsi il rischio di "pareggi" piuttosto pericolosi per la governabilità del paese.

E' chiaro che non saranno anni facili, sia perché in prima battuta il centrodestra presenterà ricorsi su ricorsi per guadagnare qualche scheda che gli permetta di riprendere il controllo di una camera (oggi largamente "dominata" grazie alla loro legge elettorale...), poi ci sarà da dare ad ogni membro della coalizione il suo "contentino" per mettere insieme un governo ragionevolmente stabile. Sarà poi il momento di governare, e qualche attrito ci sarà, al di là dello spirito di coalizione e del fatto che il programma sia stato firmato da tutti, anche perché ci saranno da trattare anche cose che nel programma non ci sono...

Ma un primo, eccezionale, risultato, è stato IMHO ottenuto: il "referendum" pro o contro Berlusconi e la sua azione di governo ha visto prevalere i "no", alle leggi ad-personam, alla politica estera delle pacche sulle spalle e dell'essere zerbini degli USA, alla finanza allegra, alle leggi che permettono ai ricchi di guadagnare di più a spese dei più poveri, che si trovano tagliati i servizi grazie ai tagli allo stato sociale.

Insomma, il miracolo in questi 5 anni non si è prodotto. Speravo in un dissenso più vasto, ma tutto sommato l'importante è tornare ad avere un "paese normale".

mercoledì, aprile 05, 2006

La settimana cominciava bene... (2.parte)

...ma ovviamente non poteva proseguire altrettanto bene, sennò che giusto c'è ? E quindi vai col megaconfronto (che non ho visto) in cui un signore insieme all'ICI ci mancava che offrisse anche una batteria di pentole, una bici col cambio Shimano e i cuscini trapuntati (no, non indico il copyright di Gene Gnocchi a Ballarò perché la stessa sequenza l'ho detta io la mattina alla macchina del caffé e l'ho sentita da altre 3 persone... :-))) ) come fosse Mastrotta in una televendita, poi si passa a quei coglioni degli elettori (che ovviamente a questo punto voteranno al contrario di quello che lui si aspetta, perché essendo coglioni non si può aspettare si comportino in modo sensato) e per concludere (si spera) in bellezza, ecco le perle di oggi: prima un tentativo di confronto senza contraddittorio, poi le accuse di regime a chi diceva che era uno sconcio, e per concludere una bella tirata per la tonaca alla Chiesa, che mi auguro in questa situazione, nella sua formale equidistanza, risponda per le rime.

Io, personalmente, da credente e da coglione, voterò come lui non si aspetta...

La settimana cominciava bene... (1.parte)

Perché tutto sommato l'inizio di un rapporto di lavoro dipendente, per ora per due anni, è comunque una dimostrazione di fiducia e del fatto che finora il lavoro svolto è stato buono.

Per di più, il mio "nuovo" lavoro è in un posto che mi piace, dove mi trovo bene e dove lavoro sulle cose che ho studiato all'università.

Insomma, in effetti l'inizio della settimana era buono, pensavo che nulla potesse farmi "salire la pressione"...

continua...

lunedì, marzo 27, 2006

Cronache di ordinaria follia...

A volte mi viene da pensare che il mondo stia impazzendo. Ad esempio: con la nuova legge in Germania uno che scarica un CD o una canzone può beccarsi due anni di carcere. Quello che è interessante è:

"Non ci devono essere distinzioni tra chi ruba un pacchetto di gomme da masticare in un tabaccaio e chi scarica contenuti in maniera illegale", ha detto Gunther Krings, parlamentare dell'Unione Cristiano-Democratica del neocancelliere Angela Merkel.

D'accordissimo, ed in effetti due anni di carcere per un pacchetto di gomme da masticare mi parrebbe proprio un'esagerazione....

Ma la cosa divertente di questa "crociata" un po' preoccupante, è che da un lato questi signori tutelano dei diritti in modo assolutamente "inflessibile" e rigoroso. Poi, quando tocca a loro rispettare gli altrui diritti ed i propri doveri, sono molto meno "ligi", come dimostrano vicende tipo il rootkit Sony ed altre simili.

E gli stati cosa fanno ? Il solito, forti con i deboli e deboli con i forti: appena un'industria strepita, tutti corrono a fargli la legge su misura, quando poi è l'industria a non rispettare le regole, non sia mai detto che gliela si faccia "pagare" con lo stesso rigore che questa richiede ai consumatori...

giovedì, marzo 02, 2006

Che coerenza...

In questi giorni, qualcuno ha parlato ad un importante assemblea di un paese nostro alleato.

La cosa interessante è che ha detto, tra le tante frescacce propagandistiche:

E sarò sempre grato agli Stati Uniti di avere salvato il mio paese dal fascismo e dal nazismo a costo di tante vite americane.

Ora, come si concilia questa interessante dichiarazione di gratitudine con il fatto di presentare nelle proprie liste alle elezioni, o con apparentamenti di vario tipo, tutto il peggior campionario di post- e neo-fascisti della peggior specie (Mussolini, Fiore, Romagnoli e compagnia cantante), eredi dichiarati ed orgogliosi di chi ha combattuto contro gli alleati durante la liberazione dal fascismo e dal nazismo ?

martedì, febbraio 28, 2006

Bella scoperta

Chissà che qualcuno non capisca che l'overdose di politica alla lunga ha effetti contrari a quelli sperati...

Io per esempio sono uno che, da qualche anno a questa parte, diciamo all'incirca dal 1994-95, ha cominciato ad interessarsi seriamente di politica, nel senso che leggo, mi informo e via dicendo. Però devo ammettere che, di fronte all'ennesima trasmissione televisiva, con la solita rissa portata avanti dalle solite facce che dicono le solite cose, preferisco un bel DVD o anche spegnere del tutto la TV.

venerdì, febbraio 24, 2006

Ubuntu: gioie e dolori

In realtà il titolo è volutamente drammatico, perché il mio utilizzo di Ubuntu nella versione di sviluppo sta procedendo in maniera tutto sommato piuttosto "stabile", considerato appunto che di RC si tratta...

I (piccoli) dolori stanno nel fatto che può capitare l'upgrade di un pacchetto che porta ad instabilità o comunque che funziona peggio della versione precedente. Ma tutto sommato si recupera rapidamente, soprattutto se uno conserva i pacchetti in cache o su cd, ripristinando la versione precedente.

Le (molte) gioie sono invece quelle di provare concretamente i miglioramenti prestazionali: oggi ad esempio ho aggiornato una 50ina di pacchetti, e "di colpo" mi sono trovato un GNOME molto più "scattante" e piacevole da usare. Sembrava quasi di aver fatto l'upgrade della CPU o di aver messo più memoria. E dire che per ora per la maggior parte delle risorse hardware ho mantenuto le impostazioni ed i moduli caricati di default...

lunedì, febbraio 13, 2006

Per la serie "da che pulpito"...

Ogni tanto le notizie che si leggono fanno pensare di vivere in un mondo alternativo in cui la realtà è, come minimo, rovesciata...

Ci sono persone che si paragonano a Gesù Cristo e nel tempo libero a Napoleone e Churchill.

E poi ci sono notizie che vengono invece da chi non ti saresti mai aspettato.

Adesso ci manca solo che la seconda persona dica alla prima che su certe cose non è il caso di scherzare tanto, e siamo davvero a posto.

giovedì, febbraio 09, 2006

L'acqua di Fiuggi

E poi ti vengono a raccontare che il passato, loro, se lo sono messo alle spalle. Che la svolta di Fiuggi è stata una cosa seria, che la memoria del passato deve essere pacifica e condivisa, e non deve essere motivo di lotta politica.

Fanno anche cose belle, come portare avanti il ricordo delle vittime delle foibe, forse realmente trascurate in passato. E' giusto che tutti i morti vengano ricordati nella loro dignità e che lo Stato italiano conservi la memoria dei suoi cittadini vittime di qualsiasi brutalità.

Poi, dicevamo, poi vengono notizie come la parificazione fra partigiani e repubblichini e cominciano i primi dubbi (posto che fossero mai spariti). Vabbé, si potrebbe dire, si parla comunque di italiani ed italiani, non facciamo differenze, anche se non è affatto vero che tutti avevano comunque ragione a fare quello che hanno fatto...

E alla fine, per chiarire qualsiasi incertezza, viene fuori che le stragi naziste sono reati di natura politica o almeno che secondo loro questa dovrebbe essere la giusta classificazione... E questi sono quelli che dovrebbero ergersi a difesa degli italiani nel mondo ? Ma se non hanno nemmeno il coraggio di difendere la memoria di cittadini italiani massacrati da un esercito di occupazione straniero sul proprio territorio...

Direi che vergogna e schifo sono i primi termini che mi vengono in mente, ma forse non i più adatti

mercoledì, febbraio 08, 2006

I DVD di oggi...

Devo ammettere che i metodi delle major per diminuire la pirateria multimediale mi trovano sempre più perplesso. O meglio, come consumatore, sempre più incazzato.

Ieri mi metto a guardare il DVD di The Island: inserisco il DVD nel lettore e mi vedo proporre un menù con svariate paginate di nazioni... mi chiedo come è possibile che il film, l'interfaccia o cose del genere siano anche in bielorusso, arabo, giapponese, etc... va bene regione 2, ma di solito le lingue disponibili non sono mai così tante. Infatti, parte il solito, palloso spottino sul fatto che scaricare da Internet è come rubare: la selezione della nazione serviva solo e soltanto a far partire il filmino giusto, visto che l'interfaccia del film in realtà è in inglese. Ovviamente, non è possibile "skippare" questa parte.

Ma si prosegue con quelle che io considero forzature per il poveretto che ha comprato un prodotto. Parte infatti il trailer di Hazzard 2005: avevo già visto DVD contenenti i trailer di altri film, ma anche in questo caso si parla di un pezzo pubblicitario che non si può saltare in nessun modo. Il comando "Next Chapter" è irrimediabilmente bloccato, e mi tocca sorbirmi pure la pubblicità di un altro film, che non è detto che mi interessi, capolavoro o meno che sia.

Dopo oltre 5 minuti dall'inserimento del DVD, finalmente ho "accesso" al film che volevo vedere... ma perché devo essere costretto a sorbirmi delle cose che non mi interessano, quando io vorrei semplicemente vedere il film, che peraltro ho regolarmente acquistato ? Future visioni di questi DVD saranno strategicamente fatte con un DVD player per Linux, in modo da poter saltare i pezzi "molesti", però che poi non si chiedano perché la gente non si "affeziona" al concetto di prodotto originale: li tratti come ladri anche quando hanno comprato il prodotto...

martedì, febbraio 07, 2006

Dapper Drake in test

Sono a casa con l'influenza e naturalmente ho un po' di tempo per scrivere qualcosa. Da alcuni giorni sto provando la nuova versione di Ubuntu, la Dapper Drake che è ancora in RC, visto che uscirà ad aprile. Ci sono molte novità e "raffinamenti" a cominciare da Gnome 2.13 (da sperare che prima di aprile esca la versione stabile 2.14 in modo da includerla).

In pratica ho trovato che tutto funziona piuttosto bene, non ci sono gli orripilanti "fumetti" di notifica che qualcuno aveva proposto e che sinceramente trovavo peggio dell'attuale versione, semplice e squadrata. Il supporto è piuttosto buono sia per il portatile che per il PC fisso, di cui rileva e permette di far funzionare anche il controller IT8212F, che ho scoperto essere uno dei peggiori incubi di chi deve installare un sistema Linux. In un certo senso è stato questo a spingermi a provare la DD, il fatto che la Ubuntu 5.10 non lo supportava, per cui in pratica mi perdevo il controller con i relativi (almeno) 4 dispositivi da attaccarci.

Insomma, come già quando ho installato per la prima volta Ubuntu, speriamo che continui ad andare tutto per il meglio.. :-)

mercoledì, gennaio 25, 2006

Evviva il Far West

Per la serie, facciamo come gli USA, cominciamo ad introdurre il concetto di legittima difesa alla "prima spara poi chiedi chi è"...

Va bene che la Lega ha bisogno di una trovata elettorale e prospettare a certa gente la possibilità di impallinare un rapinatore (ovviamente extracomunitario) senza temere conseguenze possa sembrare una mossa vincente, però non capisco perché altri partiti, come ad esempio Alleanza Nazionale, che hanno sempre fatto dello Stato e dell'autorità un valore fondamentale possano accettare una cosa del genere.

Per farla breve, approvare questo tipo di legge, che secondo la Lega "difende i cittadini onesti", è una pura e semplice ammissione di fallimento: lo Stato non riesce a garantire la sicurezza dei cittadini, ai quali a questo punto delega il mantenimento dell'ordine. Ma questo sta a significare aver perso completamente la battaglia della legalità, e soprattutto aprire la strada alla militarizzazione delle case e dei luoghi di lavoro. Perché è ovvio che insieme alla possibilità di sparare si dovrà rendere più facile anche la possibilità di dotarsi delle armi, altrimenti uno non potrà "difendersi" in maniera efficace.

In più, "titillare" il lato violento e forcaiolo della massa è IMHO indegno di una moderna democrazia e di uno stato che si voglia definire civile. La vendetta, da parte di chi ha subito un furto o, peggio, una violenza di qualsiasi tipo, è sicuramente un sentimento comprensibile ed in certe situazioni sicuramente giustificabile (non tutti sono nati per "porgere l'altra guancia", la "santità" è qualcosa di non comune, in tutti gli ambiti). Ma non è possibile in alcun modo renderla istituzionale, o che sia lo Stato a rinfocolare certi sentimenti mettendo a disposizione una "tutela legale". E' un discorso simile alla pena di morte: il singolo può anche aspirare alla vendetta, uno Stato (civile) no.

Ma il tutto non mi stupisce, gli ultimi giorni sono stati un delirio di decisioni, contrasti, dichiarazioni, ed i prossimi mesi si prospettano simili, se non peggio. Viene voglia di emigrare, oppure di chiudersi in un bunker, da non aprire fino al 9 aprile...

mercoledì, gennaio 04, 2006

Buon 2006

Sono finalmente tornato al lavoro, anche se devo dire che la mia produttività è al momento piuttosto bassa: devo recuperare il ritmo dopo quasi 2 settimane di vacanze, e soprattutto devo macinare qualche centinaio di mail di cose che sono successe nel frattempo...

Insomma, si fa un po' fatica a ricominciare, ma tutto sommato il ritorno alla normalità ha un certo effetto rilassante :-)

sabato, dicembre 24, 2005

Natale anticipato


Arrivato il periodo delle feste, ci si appresta a "scartare" i regali. Come a volte capita, io mi sono preso, per motivi tecnici, un anticipo, con l'arrivo del comodo e panoramico monitor che si vede nella foto a fianco.

Cosa è successo ? Da un po' di tempo accarezzavo l'idea di regalarmi un nuovo monitor LCD per utilizzare risoluzioni un po' maggiori della classica 1024x768 del buon vecchio Samsung. Avevo deciso di farmelo regalare per Natale, ed ero alla ricerca di un 17" decoroso e non troppo caro. Un giorno mi chiama mio padre che ha visto in offerta un 19" panoramico a "soli" 249 € (presso una catena di distribuzione elettronica che l'aveva in offerta limitata). Il tempo di cercare su Internet per avere la conferma di poterlo utilizzare correttamente sia sotto Windows che, soprattutto, sotto Linux, e diventavo rapidamente proprietario di un bel monitor Acer AL1916W. Oltre ad essere 19", è anche 16:9, per cui l'anomala risoluzione 1440x900 mi risulta eccellente per DVD e multimedialità varie, ma anche per lavorare: da quando ho uno schermo 16:10 sul portatile, mi sono accorto dell'utilità di uno schermo "largo" anche nell'utilizzo "normale" di un PC...

martedì, novembre 29, 2005

Il senso delle proporzioni

Sono comparse in settimana due notizie interessanti, che fanno sempre riferimento all'annoso problema della pirateria dei contenuti multimediali.
A livello europeo, la lobby delle major multimediali ha chiesto che le regole per la conservazione dei dati degli utenti Internet fossero conservati più a lungo anche per le violazioni delle leggi sul copyright. Peccato che questa estensione, in origine, servisse come misura per facilitare le indagini sul terrorismo internazionale. Parrebbe di capire che, secondo le major, i reati di terrorismo e di pirateria multimediale siano sullo stesso piano, tanto da richiedere la stessa limitazione delle libertà individuali sotto forma di schedatura della propria attività svolta in rete.
A livello italiano ed internazionale, c'è stata invece una comunicazione all'ambasciata italiana in USA riguardo la ex-Cirielli (che peraltro è stata oggi approvata dal Parlamento...), fatta dai rappresentanti delle major, ossia la MPAA, a cui si è associata la RIAA e qualche altra sigla del genere. Motivo della preoccupata protesta ? Il taglio della prescrizione avrebbe comportato la non punibilità dei pirati multimediali (sempre loro). Ora, la ex-Cirielli è una legge che potrebbe portare alla prescrizione dell 80% dei processi per corruzione e cifre poco inferiori per tutta una serie di altri gravi reati di tipo "finanziario". E' mai possibile che il problema più grosso siano quelli che copiano CD e DVD ?

In breve, io capisco che il lavoro di queste associazioni sia quello di tutelare la proprietà intellettuale dei propri associati (anche se si potrebbe discutere a lungo della legittimità di alcuni sistemi e di alcune pretese...) ma questi signori capiranno mai che i problemi del mondo non sono solo la copiatura dei film e delle canzoni ?

lunedì, novembre 28, 2005

Contrasti...

Chissà come mai, una volta tanto che uno dei leader della maggioranza di governo fa un po' di "autocritica", c'è qualcun altro che si sente tirato in ballo, e risponde stizzito...

sabato, novembre 26, 2005

Inverno

E' tutta la giornata che nevica oggi... tutto sommato ci sta anche con la stagione. Speriamo solo che si ricordino di pulire le strade anche se domani è domenica, perché io lunedì dovrei pure andare a lavorare...

domenica, ottobre 23, 2005

Non ci posso credere...

Il premier sostiene che ci sia in corso una specie di persecuzione nei suoi confronti, con tutti i programmi televisivi coalizzati contro di lui. E' vero che è la solita vecchia storia, che oramai non dovrebbe nemmeno più fare notizia, però sostenere che:

"C'è solo il Tg4 dalla nostra, con Emilio Fede che tuttavia non ha mai offeso nessuno dell'opposizione."

fa capire che il senso del ridicolo non ha limite. Se c'è qualcuno che dileggia continuamente gli avversari politici è proprio Emilio Fede, che sarà anche divertente come personaggio televisivo, ma come professionista del giornalismo IMHO è decisamente di basso livello.

giovedì, settembre 29, 2005

Senza vergogna...

Per la serie, non c'è limite al peggio, le cose che ai nostri governanti paiono importanti quando ci sono grossi problemi nel paese. Poche settimane fa non c'erano quasi i tempi per portare in Parlamento la legge finanziaria prima che finisse il tempo disponibile per le sedute parlamentari. Adesso alla legge finanziaria, si affianca di tutto, di più, ovviamente strozzando la discussione parlamentare con un ampio ricorso alla fiducia per qualsiasi cosa. Nell'ordine (di urgenza, non certo per il paese):

1. Riforma elettorale: bisogna fare prestissimo, non presto, perché i sondaggi evidentemente vanno sempre peggio ed è il caso di salvare il salvabile. Chissà perché c'è bisogno di cambiare una legge elettorale che ha garantito non una, ma due legislature complete al paese, per tornare ad un sistema che tutti all'epoca avevano criticato, primi fra tutti Berlusconi e Fini (da notare che la CdL, con questo "squallido" sistema, aveva ottenuto l'attuale larga maggioranza nonostante il divario di voti fosse molto minore...). Da chiedersi poi come mai, se le cose vanno tanto bene e l'economia tira, non andare direttamente ad elezioni anticipate, visto anche l'ennesimo cambio di ministri importantissimi, col sistema attuale che in teoria permette maggioranze più "nette" di quelle legate alle sole percentuali...

2. Riforma costituzionale: la Lega è stata chiara, se non passa va tutto a puttane. Molto simpatico il tentativo di far piacere questa riforma al meridione, con qualche comizio qui e là. E molto curioso il fatto che, a fronte di una sempre maggiore autonomia degli enti locali, si ramazzino fondi per la finanziaria tagliando proprio i trasferimenti agli enti locali. Non sarà che alle ultime tornate amministrative hanno votato in massa per il centrosinistra, e quindi si tratta in fondo di inguaiare delle amministrazioni "nemiche" ?

3. Riforma dell'Università: che l'università non sia il massimo è vero, che ci vogliano cambiamenti va altrettanto bene, ma sinceramente una riforma che riesce a mettere d'accordo (nello scontento) professori, rettori e studenti, direi che non deve essere il massimo della vita. Di certo va reso merito al governo di mettere tutti sullo stesso piano: dopo aver precarizzato i lavoratori del settore privato, fanno lo stesso con i ricercatori. Perché io devo farmi 3-4-5 anni di lavoro precario prima di arrivare ad un contratto stabile, ed un ricercatore universitario no ? Poi dicono che questo governo non ha coscienza in tema di uguaglianza sociale...

E poi rimane la finanziaria, che ripropone forse i condoni, che "non ci sono soldi, ma facciamo il Ponte sullo Stretto perché quei pochi vanno spesi bene", che "l'economia tira, ma i soldi non ci sono", che "non ci saranno nuove tasse, non ci saranno tagli ai servizi" ma nessuno dice dove recuperare 25 miliardi di euro.... insomma, la solita propaganda di Tremonti, che dopo 3 finanziarie sbagliate, come da certificazione europea, chiude alla grande la legislatura con un ultima opera realizzata in pochi giorni, chissà che meraviglia verrà fuori.

Ed al solito, toccherà al centrosinistra, caso mai riesca a vincere le prossime elezioni, ricostruire il tutto, passando tempo prezioso a smantellare le riforme disastrose di questa maggioranza... eppure il voto anche in Germania dovrebbe aver insegnato che in Europa demolire lo stato sociale non sempre paga, visto che Schroeder ha recuperato svariati punti in pochi giorni quando è stato chiaro che la CDU avrebbe tagliato alla grande i servizi ai cittadini...

sabato, settembre 17, 2005

Grandi Cambiamenti 2

Quasi due settimane fa scrivevo del passaggio del portatile "lavorativo" ad Ubuntu. Adesso la transizione ha riguardato anche il mio PC di casa, visto che comunque fa sempre un lavoro da desktop. Tra l'altro non ho più molta voglia di seguire le versioni "recentissime" delle varie applicazioni perché perdevo troppo tempo a capire cosa e come non andava dopo l'installazione.


Per il momento pare andare tutto bene, anche se si sente un po' la mancanza di alcuni tool grafici per le impostazioni del sistema, oltre al semplice numero delle applicazioni, che sotto Mandrake era un po' più elevato.

giovedì, settembre 15, 2005

La decenza...

Io capisco che per qualcuno abituato a vincere sempre e comunque, la sola prospettiva di perdere sia un qualcosa di inconcepibile. Ma è anche vero che dovrebbe esserci un limite a tutto, soprattutto quando le proprie manie di grandezza coinvolgono tutta una nazione. Eppure pare che questo non sia sempre vero, se si guarda a cosa sta succedendo nella proposta di riforma della legge elettorale. Che di per sé, non è una tragedia se fatta nei modi e nei tempi corretti, ma che in questo caso sbaglia praticamente tutto.


1. Non è morale cambiare le regole del gioco quando ormai la competizione è già partita ed i concorrenti si stanno organizzando con regole note.


2. Ancora meno morale è cambiare la legge semplicemente perché si sta perdendo, costruendo uno strumento elettivo che serve proprio a vincere nella situazione contingente


3. Proprio i partiti come FI ed AN erano stati i grandi sostenitori del maggioritario, sempre più "secco", perché dava il potere di scelta in mano ai cittadini, togliendolo alle corrotte segreterie dei partiti...ed invece propongono una riforma che riporta alle preferenze, alle liste e via dicendo, togliendo il famoso "contatto" fra i candidati ed il territorio



Insomma, un vero e proprio disastro e sinceramente mi aspetto di essermi pure dimenticato qualcosa. Mi trovo d'accordo con Bertinotti, una volta tanto: chi vuole riproporre il proporzionale, lo faccia all'inizio della prossima legislatura, non alla fine di questa.


Ed invece, con sommo sprezzo del ridicolo, il nostro premier alla domanda "Ma non è inopportuno cambiare la legge elettorale proprio alla vigilia del voto ?", si è permesso di rispondere "Invece è proprio il momento giusto". Insomma, il massimo della strafottenza e dell'arroganza...

lunedì, settembre 05, 2005

Grandi cambiamenti

In effetti è un bel po' che non posto nulla, quindi visto che grandi eventi sono nell'aria, arrieccomi.

Negli ultimi tempi gli aggiornamenti di Mandrake/Mandriva mi hanno lasciato via via più interdetto, in quanto uscivano quasi giornalmente, ma di continuo saltavano fuori dei casini, tipo hotplug che non funzionavano più, la tastiera che da un giorno all'altro cambiava comportamento, storage esterni visibili e poi invisibili e via dicendo. Insomma, un po' un inferno almeno per il portatile che uso per lavoro e che quindi dovrebbe avere una affidabilità almeno decorosa...

Per cui, epica decisione, ho cambiato distribuzione, installando una Ubuntu 5.04 che al momento è in fase di "test" approfondito. Per ora va tutto bene, speriamo che continui... :-)))

sabato, agosto 06, 2005

Da un lobbista all'altro

Ebbene, dopo aver "schivato", grazie al voto del Parlamento Europeo, la direttiva sulla brevettabilità del software, la Commissione Europea riprova ad introdurre una direttiva basata su criteri "americani", prendendo questa volta di mira il P2P, o meglio il software in generale...

Al solito, i gruppi di interesse fanno il loro lavoro, mentre i politici, che in teoria dovrebbero anche considerare i diritti dei cittadini, non fanno il loro, accettando tutto quello che viene dai suddetti gruppi di interesse.

La cosa "divertente" di questo tipo di normativa è che prevede che il produttore di un software possa essere considerato responsabile del suo uso illegale, poi però, quando si parla di armi, ad esempio negli USA, secondo una legge recente non solo non si può fare causa alla casa produttrice, ma nemmeno al venditore e nemmeno nel caso abbia mancato nel controllo delle persone a cui ha venduto le armi. Ovviamente, questo brillante risultato legislativo è frutto delle pressioni di un'altra lobby....

giovedì, luglio 14, 2005

Ma non ci sarebbero cose più serie ?

Ratzinger contro Harry Potter "Una saga che corrompe i giovani".... fa parte di quelle notizie che sinceramente fanno un po' ridere. Ora, capirei se si parlasse di libri di filosofia "seri", ma qui si parla, sia per Harry Potter che per i libri di Dan Brown, di racconti che hanno lo scopo di "svagare". Non pretendono certo di definire nuove filosofie o visioni del mondo. Sinceramente ho letto sia il Codice da Vinci che Angeli e Demoni e non ne sono rimasto particolarmente sconvolto nella mia cristianità... si possono trovare altri difetti in questi libri, dal punto di vista della "tecnica" o del fatto che un certo tipo di racconto piaccia o meno... ma di certo non credo che i pericoli per la fede stiano in questo tipo di libri.

giovedì, luglio 07, 2005

E' partita la campagna elettorale

E giustamente rispuntano i vecchi cavalli di battaglia, alla faccia del rispetto dell'avversario e dell'accettazione della democrazia dell'alternanza...

Repubblica.it » politica » Berlusconi: "Regime autoritario se nel 2006 vincerà la sinistra"

mercoledì, luglio 06, 2005

Una Buona (ottima) notizia

Repubblica.it » scienza_e_tecnologia » Brevetti software, vince l'open source L'europarlamento boccia la direttiva

Dopo mesi di tentativi da parte della Commissione Europea di far passare la direttiva con i sistemi più fantasiosi (agricoltura, pesca, etc), finalmente la cosa sembra per il momento chiusa, se è vero che dopo il voto negativo del Parlamento Europeo, la Commissione non ripresenterà la direttiva... per un po' almeno potremo dormire sonni tranquilli :-)

lunedì, luglio 04, 2005

Compleanni felini


Oggi, 4 luglio, è anche il compleanno dei miei due gatti, Olaf e Freya. Per il primo la data è certa, per la seconda è convenzionale, perché non sappiamo di preciso, ma non dovrebbe essere più in là di 2-3 giorni da oggi... Quindi buon compleanno ad entrambi, 3 anni per Olaf e 1 per Freya, ed allego una bella fotina dei due musini alla finestra del mio studio :-)))

domenica, giugno 26, 2005

E' fatta


Finalmente posso postare una buona/ottima notizia sul mio blog personale: giovedì scorso mi sono laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni all'Università di Bologna. E siccome Blogger.com ha introdotto un nuovo servizio per le immagini, io provo a festeggiare entrambe le cose inserendo una fotina presa durante la discussione, in attesa che arrivino quelle del fotografo ufficiale della "cerimonia" :-)))

venerdì, giugno 10, 2005

Questo post è un test per verificare come funziona una nuova, simpatica applicazione bloggistica per Gnome. Vediamo che succede.... Parrebbe funzionare, se non fosse che non so bene come specificare un titolo diverso dalle prime parole del post :-)))

mercoledì, giugno 08, 2005

Braccialetti elettronici, ma non ai detenuti...

Braccialetti elettronici a dipendenti - Allarme a Londra: "Così ci spiano". Per la serie "Non sempre la tecnologia porta benefici alle persone".... Credo che si inserisca nel filone in costante aumento del controllo continuo dell'operato dei lavoratori, in modo che siano produttivi tutto il tempo che passano in azienda, senza alcun tempo morto/pausa.

Il problema penso che diventi psicologico e motivazionale. Personalmente non credo che la maggior parte dei lavoratori vada a lavorare apposta per non fare nulla tutto il giorno, sfruttare l'azienda per farsi i fatti propri e via dicendo. Insomma, il fatto di impedire a chiunque di poter "regolare" quando possibile i ritmi di lavoro alla propria situazione personale del momento, penso che renda il posto di lavoro un posto "nemico", dove paradossalmente il lavoratore si sente a disagio, perché sa che non si fidano di lui. In questo caso, è evidente che viene a mancare il rapporto di fiducia col datore di lavoro, si instaura un clima di sospetto reciproco, ed alla fine un lavoratore è pure tentato di mettersi davvero a fare i fatti suoi, lavorando il minimo indispensabile...

In effetti l'esordio dell'articolo, secondo cui nelle visioni futuristiche i lavori manuali ripetitivi dovevano essere lasciati alle macchine controllate dall'uomo, mentre nella realtà si sta trasformando nell'esatto opposto dà da pensare. Non è che lo sfruttamento delle possibilità della tecnica stia andando nella direzione sbagliata ?

venerdì, giugno 03, 2005

E bravo Maroni..

"E' l'ora di tornare alla lira chiediamo un voto agli italiani": Maroni sostiene che è giusto fare un referendum per tornare alla cara, vecchia liretta.... peccato che fior di economisti abbiano affermato chiaramente che sarebbe costosissimo sia per la riconversione, sia per il nuovo rating che avrebbe il debito pubblico, sia per il fatto che la nuova/vecchia moneta sia esposta alle tempeste valutarie e quindi a maggior rischio. Inoltre, già una volta siamo rimasti fregati dal cambio lira-euro con la conversione di molti prezzi che ha portato al quasi raddoppio degli stessi: vogliamo rischiare di ricascarci di nuovo facendo una nuova transizione ?

Al solito, argomento teoricamente serissimo, trattato con banalità e populismo, rimpiangendo i cari vecchi tempi della svalutazione competitiva... non sia mai che siano le aziende ad adeguare la nuova offerta alla maggiore competizione, bisogna per forza usare la leva valutaria...

UPDATE: la cosa si fa ridicola, si torna alla Lira, ma legata al dollaro....

giovedì, giugno 02, 2005

Ma ci sono o ci fanno ?

"Conti pubblici, aumenta il disavanzo
'Colpa del calo delle tasse"


Non so nemmeno se sia il caso di commentare una notizia di questo tipo... pure io ero arrivato a capire che se si calano le tasse, si incassano meno soldi... eppure pare che sia stata una folgorazione dell'ultimo minuto. Ora, i casi sono due: o sono degli incompetenti perché non ci avevano pensato, oppure lo sapevano benissimo, hanno marciato sulla (ridicola) riduzione delle tasse, ed ora fanno finta di essere sorpresi e vista l'emergenza si preparano a "compensare" con la prossima finanziaria, alias riaumento, se non delle tasse, almeno di bolli, marche, addizionali e via dicendo, come peraltro già capitato per la precedente finanziaria.

Io non so perché ma penso che sia giusta la seconda ipotesi e mi sento un po' (molto) preso in giro...

sabato, maggio 21, 2005

Visto !

Non potevo lasciar passare molto tempo dopo l'uscita ufficiale, per cui oggi pomeriggio sono andato bello bello a vedermi Star Wars : Episode 3.

Ci sarà tempo di commentare, vederlo e rivederlo. Per ora dico solo che mi è piaciuto molto. In una parola : Bello !

martedì, maggio 10, 2005

Rispetto internazionale

Il rispetto internazionale non si conquista soltanto invitando i grandi del mondo in vacanza nella propria villa. A volte è necessario mettersi anche negli oscuri panni del mediatore, e tessere la tela che porta ai grandi accordi o alle difficili riappacificazioni.

Per fortuna in Italia c'è un brillantissimo diplomatico, che a tempo perso fa il Presidente del Consiglio, e che gode di tanta fiducia all'estero che in questi giorni il destino del mondo è dipeso dalle sue qualità diplomatiche. E per fortuna che proprio a lui è toccato il difficile compito di riallacciare gli sfilacciati contatti fra USA e Russia. Dopo questa brillante operazione diplomatica, il nostro non ha trovato di meglio da fare che importunare la moglie del presidente russo, che tanto è un suo caro amico e di certo capisce, e dire che i reduci della Grande Guerra Patriottica si possono applaudire perché non sono comunisti ma patriotti russi...

Poi si capisce perché la Russia lavora perché un seggio all'ONU sia assegnato ad una delle potenze sconfitte nella Seconda Guerra Mondiale. Peccato che lo chieda per la Germania... ma cosa deve fare di più un premier per accontentare i suoi amici ?

giovedì, aprile 28, 2005

Nuove frontiere di civiltà

Ovviamente dagli USA, paese che dovremmo prendere a modello di democrazia e civiltà, e in cui da oggi (almeno in Florida) si può sparare a chiunque se ci si sente minacciati. Non contenti di poter sparare quando si è concretamente in pericolo, adesso ci si può difendere "preventivamente".

Potrà sembrare un discorso semplicistico, però sono sempre più convinto che non sia il caso di andare negli USA a qualsiasi titolo. Spero che non mi tocchi mai per lavoro, ma di certo per turismo farò il possibile per evitarlo.

martedì, aprile 26, 2005

A pensar male...

... si fa peccato, però qualcuno dice che ci si prende piuttosto spesso. Ora, l'indagine sulla morte di Calipari è andata avanti senza scossoni particolari grazie al nostro peso di alleati ed al fatto che, con la morte del Papa e con le elezioni, un po' tutti avevano altro a cui pensare.

Però prima o poi i nodi dovevano arrivare al pettine, e ci sono arrivati: intanto nei primi giorni sembrava che la macchina sarebbe stata a disposizione dei magistrati italiani nel giro di poco tempo. Invece è ancora là a Baghdad, e pare che solo dopo la fine dell'indagine potrà finalmente arrivare in Italia. E poi la famosa commissione mista, sbandierata dal governo come dimostrazione della nostra importanza e considerazione di alleati fedeli. Bene, la commissione mista ha finito i suoi lavori e, come previsto, gli USA hanno coperto i loro militari a tutti i livelli, scaricando su Calipari ogni responsabilità.
I rappresentanti italiani hanno espresso il loro disaccordo sulle conclusioni dell'indagine, e si sono recati a Baghdad per alcune indagini e per recuperare la macchina. Ora, va bene che Baghdad è una città pericolosa e che la coalizione che porta pace e democrazia non ha alcun controllo dell'ordine pubblico in tutta la nazione, ma è decisamente sospetto che proprio i nostri rappresentanti che indagano in Iraq siano vittime di un attentato...

mercoledì, aprile 20, 2005

1409 giorni (di troppo)

Non c'è niente da fare, il carattere delle persone si dimostra anche nei momenti più difficili. E difatti il nostro illustre Presidente del Consiglio, nel giorno in cui deve ammettere la propria sconfitta e rinunciare al sogno per tanto tempo portato avanti di fare tutta la legislatura con un solo governo, non rinuncia a mostrare la sua particolare considerazione per le regole del vivere civile. Dal suo discorso di oggi al Senato (preso dal sito di Repubblica):

"Nei Paesi europei, dove il sistema istituzionale già lo consente, il premier eletto direttamente dal popolo adegua la squadra di governo ogni volta che si presenta la necessità sotto la sua diretta responsabilità senza lunghe ed estenuanti crisi politiche e verifiche parlamentari. Così si fa nelle più avanzate democrazie occidentali. Per conseguire questo risultato il sistema costituzionale del nostro Paese richiede una serie di passaggi a partire naturalmente dalle formali dimissioni del governo. La riforma costituzionale di questa maggioranza adeguerà il nostro sistema di governo alle moderne democrazie".

Come dire, stavolta mi tocca perché le regole sono così, comunque per la prossima volta le cambiamo, in modo da evitare cose del genere, io i ministri li voglio poter cambiare quando mi pare senza dovermi presentare al Parlamento o al Presidente della Repubblica.

Cosa che d'altra parte finora aveva già fatto, cambiando ministri importanti (Esteri, 2 volte, Interni, Economia, Riforme, e via dicendo) senza nessun passaggio parlamentare negli scorsi quattro anni.

Certo che se poi uno si comporta così, non capisco perché si ritenga tanto "bersagliato" se a molti questo modo di fare risulta indigesto...

domenica, aprile 17, 2005

Interfacce grafiche

L'arrivo ed il perfetto funzionamento del nuovo PC mi hanno permesso di reinstallare WinXP su una partizione per dilettarmi anche con qualche videogioco. Dopo anni di Linux, prima con KDE e poi con Gnome come DE, devo ammettere che l'impatto con l'interfaccia di WinXP è stato traumatico. Lo so che ormai non è una GUI recentissima, ma sono rimasto colpito da tanti piccoli dettagli che mi sono sembrati, come dire, "fuori posto". Le icone che non hanno alcun legame fra di loro a livello stilistico, il rendering dei caratteri, anche con i font MS, decisamente "spigoloso", anche alcune scelte di collocazione delle funzionalità all'interno dei menu (ad esempio, per modificare le opzioni di visualizzazione di una cartella, si deve andare nel menu Tools --> Folder Options, invece che nel più prevedibile View....).
Insomma, se si guardasse solo alla qualità delle GUI, al momento IMHO la GUI di Windows è decisamente inferiore a quelle dei DE per Linux, fosse anche solo sotto il profilo puramente "estetico".

giovedì, aprile 14, 2005

E' arrivato il nuovo pupattolo

Dopo pochi giorni di attesa, sono arrivati tutti i pezzi per mettere insieme il nuovo PC, finalmente. Ovviamente non ho preso una macchina all'ultimo grido, se non altro per evitare di spendere un patrimonio che due mesi dopo l'acquisto sarebbe costato già molto meno... quindi un P4 3GHz, 1 GB RAM e poco più, lo stretto necessario per fare ogni tanto anche qualche gioco, pure sotto Win, perché no.

Montata tutta la baracca, è partito al primo colpo (incredibile) e sono riuscito pure ad installarci Linux senza dover impazzire...

Adesso tutto starà a riuscire ad installare Windows senza problemi e senza danni a Linux :-)

venerdì, aprile 08, 2005

Doveva succedere prima o poi

Prima o poi sarebbe successo, ma speravo poi: il mio glorioso PC Athlon 1GHz ha dato definitivamente forfait, nel senso che i "blocchi" si fanno sempre più frequenti ed a nulla sono valsi i tentativi di sostituire l'alimentatore o di staccare periferiche a caso per capire cosa non va. Temo seriamente che sia la scheda madre, ergo per cui mi sono dovuto recare di corsa al più vicino negozio di informatica per mettere insieme un sistema non eccessivamente costoso che mi permetta comunque di rimettermi in linea in pochi giorni. Seguiranno bollettini di aggiornamento...

martedì, aprile 05, 2005

Una nuova speranza...

Non è ovviamente il titolo del primo film di Guerre Stellari in ordine cronologico, ma una nuova speranza per il nostro paese. A bocce ferme e risultati acquisiti, l'esito della competizione è decisamente chiaro, una volta tanto. Non ci potrà sicuramente essere il solito teatrino in cui nessuno ha perso veramente e tutti hanno un po' vinto.

Ma al di là di questo, penso che sia una novità molto positiva la formazione di una solida opposizione all'attuale maggioranza, caratterizzata in maniera chiaramente opposta dal punto di vista della società che si immagina e che si vuole costruire in Italia. Altro che "attenti ai comunisti!", evidentemente gli italiani sono contenti di un modello diverso, visto che gli amministratori di centrosinistra sono premiati e quelli di centrodestra "puniti" dal voto: gli stessi Formigoni e Galan, pur riconfermati, perdono circa un decina di punti percentuali rispetto alla precedente tornata che li aveva visti vincitori.

Spero si possa dire finalmente che il bluff è stato "scoperto". Le promesse sono state fatte, e ad ogni ostacolo nella realizzazione del "sogno" di una nuova Italia invece di prendere provvedimenti si sono fatte promesse sempre più irrealizzabili. Alla fine della fiera, gli elettori evidentemente sono andati a vedere davvero quanto gli restava in tasca a fine mese, e hanno deciso che non era abbastanza, indipendentemente dai famosi (o famigerati) tagli fiscali.

Adesso ci attende un anno di campagna elettorale che sarà probabilmente pesantissima, all'insegna dei colpi più bassi possibile (torneranno forse fuori le commissioni Telekom Serbia e Mithrokin) e delle promesse ancora più mirabolanti. Spero solo che l'Unione non si faccia coinvolgere da questo clima e mantenga una chiara linea, sviluppando un programma coinvolgendo tutte le forze di opposizione, come si è fatto per queste consultazioni.

giovedì, marzo 31, 2005

Un paese normale ?

Va bene, domenica ci sono le elezioni, però mi pare un po' troppo che il nostro Presidente del Consiglio si lamenti dell'eccessiva presenza dei "comunisti" in TV, chieda un voto contro il "pericolo per la democrazia" e si lamenti che qui "non è come negli USA".

Anche perché poi ci si trova di fronte a queste belle notizie :

Loro sono un pericolo per la democrazia
Io sono buono e bravo, loro incapaciInaugurazione della fiera
Polemiche per l'occupazione della TV

che dimostrano diverse cose:

1. che se c'è una presenza strabordante in TV è proprio quella del PdC
2. che non siamo negli USA: è vero e non discuto che sia un bene o un male. Ma è troppo comodo prendere degli USA solo quello che interessa, ossia il fatto che i comunisti non ci governino. In USA ci sono anche norme antitrust e di controllo sulle commistioni fra media e potere politico. Infatti Bloomberg per candidarsi a sindaco di New York ha dovuto sbarazzarsi di una TV tematica che si occupava principalmente di temi economici. Nessuno avrebbe mai potuto candidarsi a guidare gli USA nella posizione di Berlusconi. E non è nemmeno gradito agli elettori evitare i confronti diretti con gli avversari, come nemmeno fare invasioni di campo contro la magistratura. Insomma, è vero che non siamo gli USA, ma se fosse come negli USA non è detto che Berlusconi sarebbe nella stessa posizione odierna...
3. che IMHO il vero pericolo della democrazia è costituito da atteggiamenti e comportamenti interni all'attuale maggioranza che vanno per la maggiore in questo momento: le riforme istituzionali che cancellano i principi di bilanciamento dei poteri, il controllo "ferreo" sui mezzi di comunicazione pubblici e privati e via dicendo.

Il fatto che i "comunisti" abbiano fatto propaganda per 70 anni prima che i popoli governati se ne accorgessero forse ha convinto qualcuno che oggi è al governo ad usare gli stessi metodi, sperando che magari gli italiani si accorgano fra 70 anni di essere stati fregati...


UPDATE : non si fa a tempo a scrivere sulle fesserie di una giornata che ne saltano fuori delle altre... adesso c'è anche la minaccia dello scontro di classe, ovviamente a Porta a Porta, insomma il solito armamentario ideologico, nella stessa giornata in cui Bondi e Cicchitto accusano Prodi di alimentare un clima di guerra civile nel paese...

mercoledì, marzo 30, 2005

I, Robot

Finalmente ho avuto modo di vedere il film in oggetto, appunto "I, Robot". Devo essere sincero, non ricordo in questo momento la trama esatta del racconto di Asimov da cui è tratto il film, per cui mi fido delle recensioni, che dicono che i tratti comuni sono la presenza di Susan Calvin, delle 3 leggi della robotica e poco più.

Detto questo penso sia il caso quindi di non considerare il romanzo ma il film in quanto tale. Tutto sommato l'ho trovato un film godibile, anche se con i limiti del "blockbuster" che richiede effetti speciali a manetta e qualche scena d'azione che al 99% non era contemplata nel romanzo originale, conoscendo Asimov...

La cosa più interessante, IMHO, della trama, non è tanto il "problema" che possono rappresentare i robot ed in generale la tecnologia. Ma il pericolo di concedere ad una corporation privata uno spazio così grande nella società civile (e non solo, i robot sono diffusi anche nelle strutture militari), fidandosi delle "buone intenzioni" di chi la controlla.

Per chi non ha visto il film, avverto che da qui in avanti c'è "qualche" spoiler. Quindi se proseguire siete stati avvertiti, non venite poi a lamentarvi con me :-)

Ad un certo punto del film, pare che tutta la questione del controllo della società tramite l'azione dei robot (che rispondono ad una versione modificata delle 3 leggi) sia una scelta "eversiva" di Robertson, anche se poi si rivela una conseguenza estrema dell'applicazione delle 3 leggi da parte del sistema di sicurezza della US Robotics. Il fatto che così non fosse non credo sia particolarmente consolante, perché la "credibilità" della possibilità che un'azienda decida di sfruttare la presenza capillare dei suoi apparati in tutti i gangli della vita pubblica pone grossi interrogativi sulla possibilità che le corporation "reali" possano agire nella stessa maniera. In questo senso i governi hanno IMHO la precisa responsabilità di porre freni o controlli all'attività del "mercato" ed al potere che le aziende con i loro prodotti possono assumere nei confronti della vita dei cittadini.

venerdì, marzo 25, 2005

Finalmente libero...

Mi sono accorto che è un po' di tempo che non postavo nulla, ma la giustificazione c'era tutta: stavo preparando l'ultimo esame all'Università. Ora finalmente l'ho passato, sia scritto che orale, e quindi ora mi rimane solo da scrivere e discutere la tesi :-)

Nell'attesa di conoscere il mio futuro lavorativo, ho un po' più di tempo libero da passare a casa e da dedicare a fare tante cose che negli scorsi anni avevo messo un po' da parte per mancanza di tempo e per attività che avevano la priorità. Presumibilmente avrò più tempo per leggere e commentare quello che accade in giro.

domenica, febbraio 06, 2005

A Day at the Palasport

Ieri sera sono entrato per la prima volta al mitico PalaDozza di Piazza Azzarita, per la Final Four di Coppa Italia di LegaDue. Oltre ai tifosi della Virtus l'unico gruppo numericamente rilevante era quello dei tifosi di Capo d'Orlando, a cui mi ero aggregato. Per loro tutto bene, perché hanno vinto contro Novara, molto male invece per la Virtus che ha perso di misura contro Scafati...


Però devo ammettere che lo storico impianto è molto suggestivo, anche se non è più la casa della Virtus

lunedì, gennaio 31, 2005

Riduzioni fiscali ?

Oggi ho visto la busta paga di questo mese, il primo in cui i TG affermano che i lavoratori possono vedere il vantaggio delle prodigiose riduzioni delle tasse.

Ebbene, per quello che mi riguarda, le tasche sono state riempite dalla mirabolante cifra di 9 € in più rispetto ai mesi precedenti.... insomma, con 30 giorni lavorativi, non posso nemmeno prendere il famoso cappuccino al bar in più al giorno, mi devo accontentare di un caffé lungo alla macchinetta....

Insomma, tanto casino, liti, proclami, studi e via dicendo per una cifra che tutto sommato non incide molto sui bilanci... io la chiamo presa in giro :-((

domenica, gennaio 16, 2005

Ancora la solita gag...

Berlusconi: "Con la sinistra miseria, morte e terrore"

Ancora la manfrina del terrore, morte e miseria, ci mancano solo i cavalli dei cosacchi in Piazza San Pietro e siamo a posto. Il bello è che poi il PdC si lamenta perché gli avversari non vogliono dialogare alle sue condizioni e non gli vogliono concedere l'appoggio su certe questioni. Lui nemmeno li considera avversari democratici, ma un manipolo di vecchi comunisti pronti a introdurre i soviet in Italia... speriamo che gli elettori, al contrario di quello che pensa lui, siano almeno maturi a sufficienza da giudicare i programmi al di là di queste baggianate propagandistiche...

martedì, gennaio 11, 2005

L'operazione

Ieri è stata una giornata campale per la piccola micetta Freya, visto che era il giorno della sterilizzazione. L'operazione è stata un po' più complicata del previsto, però alla fine è andato tutto bene e non ha nemmeno protestato molto dal veterinario. Appena arrivata a casa, anche se era ancora sotto l'effetto dell'anestesia e barcollava, ha voluto fare lo stesso il giro delle stanze per vedere che fosse tutto in ordine. L'unico problema è che adesso dovrà stare separata dal fratello per più di una settimana, e già ieri si guardavano dalla porta a vetri mugolando...

lunedì, gennaio 10, 2005

Ritorno al caldo

Bene, dopo una settimana passata fra i "ghiacci" della Russia orientale, sono di nuovo a casa. Penso di non aver mai avuto così tanto freddo, però è stato un bel viaggio. Purtroppo niente foto (non potevo scaricarle sul portatile :-((( )

lunedì, dicembre 27, 2004

Un po' di feste...

Finalmente Natale e Capodanno permettono di tirare il fiato e di riposarsi un pochino dal lavoro _e_ dallo studio...

Natale è già passato, piuttosto bene per quanto mi riguarda, e tra qualche giorno parto per una breve vacanza. A risentirci dopo Capodanno

giovedì, dicembre 09, 2004

Meno uno...

Ebbene sì, si avvicina la fine dei miei studi.... oggi ho finalmente passato l'ennesimo esame, elettronica delle telecomunicazioni. A questo punto mi manca solo Calcolatori Elettronici 2 e poi la tesi e poi finalmente sono libero.... :-)))

mercoledì, dicembre 08, 2004

Nuove acquisizioni digitali...

In previsione di un lungo e periglioso viaggio in occasione di Capodanno (burocrazia permettendo) mi hanno dotato di un nuovo sistema di acquisizione (aka macchina fotografica) digitale. Mi sono orientato su una macchinetta compatta (anzi compattissima) con prestazioni decorose. E così è arrivata una Canon Digital Ixus 430, che al momento mi pare del tutto soddisfacente.

Dovrebbe essere in grado di fare foto e piccoli filmati, ha 4 Mpixel di CCD, foto fino a 2200x1700 pixel, che sono più che sufficienti e tutta una serie di feature che spero di imparare ad usare prima di partire il 29 dicembre...

domenica, dicembre 05, 2004

Window Manager leggeri

Da un po' di tempo mi stavo accorgendo che, nonostante i nuovi kernel e la maggiore velocità dei nuovi Gnome e KDE, il mio caro vecchio Athlon da 1 GHz cominciava a mostrare un po' di affanno nell'uso desktop, soprattutto per quanto riguardava la reattività. Era diventato, come dire, un po' legnoso. Ho pensato quindi di cambiare window manager e, visto che tutto sommato con le GTK2 non mi trovo male, anzi l'ambiente ormai mi è familiare, ho provato Xfce.

Devo dire che ho trovato il nuovo pupattolo fa decorosamente il suo mestiere. Le applicazioni GTK2 funzionano tutte benissimo, il design è comunque quello raffinato delle GTK2, ma il "peso" è decisamente minore. In compenso ci sono tanti plugin che mi permettono di continuare ad avere la barra principale riempita di cose non sempre utili.... Interessante la possibilità di caricare i servizi KDE e Gnome all'avvio, in modo che se qualcosa dovesse dipendere da quelli, le applicazioni continuerebbero a funzionare. Mi pare di poter dire che le applicazioni KDE si caricano un pelo più veloci che sotto Gnome, mentre quelle di quest'ultimo sono comunque piuttosto veloci, forse più che nel loro ambiente nativo. Per ora proseguo così, poi vedremo. Questa soluzione mi permette tutto sommato di avere un bel desktop senza dover ricorrere ad alternative poco eleganti e/o particolarmente spoglie...

giovedì, novembre 18, 2004

Influenza

Sono a casa da due giorni con l'influenza, come quasi tutti gli anni... il problema di stare a casa dal lavoro è che uno ha più tempo per pensare e per leggere giornali e notiziari : lo spettacolo che il nostro governo sta offrendo è IMHO desolante, visto che nemmeno si sono ancora messi d'accordo sulla questione delle tasse, figurarsi sul resto della Finanziaria. Berlusconi dà l'impressione di non sapere dove sbattere la testa, e purtroppo questa sua indecisione sta lasciando il paese privo di una guida, che forse è pure peggio di una guida sbagliata.

Una volta tanto mi sento di condividere le parole di Violante: se Berlusconi è in grado di riprendere una linea politica di un qualche tipo lo faccia in fretta, altrimenti evitiamo di rovinare il paese definitivamente ed andiamo ad elezioni anticipate. Ma anche questo sarà un problema, perché i sondaggi sono pessimi e quindi non ci si andrà nemmeno per sbaglio: già fanno difficoltà a mettersi d'accordo sui candidati presidenti di regione per le prossime regionali, figurarsi per le eventuali politiche.

Speriamo che prima o poi questa situazione penosa passi, altrimenti si dovrà pensare ad emigrare in un qualsiasi paese "civile".... :-((((

sabato, novembre 13, 2004

Tempo di test

In questi giorni sono molto di moda i test di BBSpot per cui anche io mi sono sottoposto a quelli su sistema operativo e tipo di file.

Ecco i risultati :

You are Palm OS. Punctual, straightforward and very useful.  Your mother wants you to do more with your life like your cousin Wince, but you're happy with who you are.
Which OS are You?


You are .jpg You are very colorful.  Sometimes you forget things, or distort the truth.  You like working with pictures more than words.
Which File Extension are You?


BTW, non so se ci abbiano preso nemmeno lontanamente....

venerdì, novembre 12, 2004

Gnome 2.8

Dopo qualche giorno di passione con i server della Cooker un po' disallineati sono riuscito ad installare tutti i componenti di Gnome 2.8. Devo dire che le variazioni che finora ho individuato vanno in una buona direzione, per cui complessivamente al momento mi sento di promuovere questa release...

Prestazionalmente mi pare che ci sia qualche punto di miglioramento, anche se la cosa è più a livello di impressione che di reale percezione. Piuttosto è cambiata l'organizzazione dei menu relativi ai file ed alle estensioni, che sono ora accessibili dalle proprietà di un file sotto Nautilus. E' possibile anche avviare con una specifica applicazione "one-shot" un file, cosa che nella versione precedente era lievemente più complessa.

Seguiranno altri "notiziari"...

giovedì, novembre 04, 2004

Hardware Linux

Finalmente sono riuscito a far funzionare la scheda wireless Broadcom con Linux :-))) Ci è voluta pazienza ed una installazione manuale di ndiswrapper, ma tutto sommato sono contento, anche perché adesso se riesco a capire come funziona anche il modem ho un portatile del tutto funzionante anche sotto Linux e posso quindi eliminare il "peso" della partizione Windows....

mercoledì, novembre 03, 2004

Elezioni americane...

Devo ammettere che il risultato è stato davvero deludente, speravo di non vedere per altri 4 anni Bush ed i suoi collaboratori, tipo Cheney, Rumsfield e compagnia fare il bello ed il cattivo tempo in giro per il mondo. Però gli americani hanno deciso diversamente, e stavolta almeno senza infinite contestazioni.

C'è solo da sperare che il fatto di non dover essere poi rieletto porti un po' di giudizio al presidente, e che favorisca il riavvicinamento con i paesi dell'Unione Europea, perché non è possibile che il mondo occidentale si presenti con divisioni così profonde quando tanti sono i valori che ne accomunano i paesi.

Una nota di esempio, almeno a livello stilistico, per i nostri politici italiani : lo sconfitto che ammette col vincitore di aver perso e quest'ultimo che almeno nelle dichiarazioni gli rende l'onore delle armi. Tutto sommato per il paese meglio questo di un mese di polemiche, conteggi e riconteggi, almeno il presidente ha una evidente legittimazione popolare.

Vabbé, visto che la giornata non è andata tanto bene, tanto vale andarsene a dormire...